A casa di Irene Campana, tecnico di radiologia

novembre 5, 2013
A casa di Irene Campana, tecnico di radiologia

Ci racconti chi sei e che cosa fai?

Sono una mora occhialuta che divide le pochissime 24 ore al giorno tra la vita di ospedale, la famiglia e le troppe passioni.

Ci vuoi parlare di ciò che ti piace fare e della tua passione per la cucina?

Uno dei primi ricordi che ho è in una vecchia casa di Collecchio dove le mani di una zia preparavano della pasta fatta in casa. In seguito sono arrivati tutti i vizi cioccolatosi e fritti della nonna e dopo ancora le cene nouvelle cuisine della mamma. Io ho scelto una cucina naturale che segua le necessità del nostro corpo, evitando il più possibile i cibi raffinati. Per condividere questa passione e tutti i nuovi esperimenti in cucina ho aperto insieme a una carissima amica un blog ( www.cheapandchop.com ) sulla cucina vegetariana, vegana e senza glutine.

 

Che cos’hai trovato nel box di portaNatura che ti ha ispirato? 

La frutta è la vera regina di casa, tutti quanti ne andiamo matti ma la scorsa settimana è arrivata della rucola, alcuni amici l’adorano e quindi un pesto veloce era quello che ci voleva! Frullato semplicemente con rucola, olio, sale, pepe, pistacchi e mandorle.

 

In questa stagione che cos’hai voglia di cucinare (o di farti preparare!)?

Conserve, zuppe e colazioni energetiche per i primi freddi.

Che cosa non manca mai nel tuo frigorifero? 

Insalata, arance e uova bio.

Vuoi rivelarci una tua fissazione green (per esempio, mangiare i broccoli almeno una volta alla settimana, spalancare le finestre tutte le mattine anche se ci sono 2° C, riciclare tutto, sfinire gli amici che usano troppo l’automobile…)? 

La vera fissazione è riutilizzare qualsiasi cosa, dall’avanzo di cibo in cucina al restyling di un mobile per dargli nuova vita e nuova disposizione o ancora all’utilizzo di ritagli di stoffa per fare dei festoni decorativi!

Qual è un rito che ti piace celebrare nella tua cucina? 

L’aperitivo mentre cucino, convivialità e bei momenti ancora prima di sedersi al vecchio tavolo in legno.