A casa di… Paola Maugeri

novembre 30, 2012
A casa di... Paola Maugeri

Da oggi, iniziamo una serie di incontri ravvicinati con alcuni amici speciali di portaNatura, che ci raccontano un po’ di sé e condividono con noi alcuni piccoli segreti!

La prima amica è PAOLA MAUGERI

 

1. Ci racconti chi sei e che cosa fai in 200 battute?

Sono conduttrice, d.j., scrittrice, ma mi piace soprattutto pensare di essere un’ECOCENTRICA, una persona che pensa di poter cambiare il sistema adottando un comportamento più responsabile.

2. Da dove nasce l’ispirazione per il tuo libro “Vita a impatto zero” (Mondadori)?

Il libro è frutto di un esperimento che ho voluto fare per dimostrarmi e dimostrare che scegliere è sempre possibile e che le nostre scelte, tanto più sono consapevoli, quanto più sono determinanti. Noi siamo o dovremmo essere CONSUMATTORI, individui che non subiscono le decisioni altrui, ma scelgono usando la propria testa e, perché no, la creatività. Vivere a impatto zero non significa vestirsi con un sacco di juta e vivere in una caverna, ma testimoniare con i propri comportamenti una scelta di vita che non grava troppo sulle risorse del nostro pianeta. Non auspico il ritorno all’età della pietra, al contrario, penso che si possa usare meglio la tecnologia, la scienza e la conoscenza.

3. Che cos’hai trovato nel box di portaNatura che ti ha ispirato? 

Nel box ho trovato le fave di Modica, le cime di rapa, di cui vado pazza, e poi carote e finocchi, con cui preparo ottimi centrifugati. L’altra settimana c’erano anche gli ultimi pomodori di stagione e ho preparato una passata profumatissima.

4. In questa stagione che cos’hai voglia di cucinare (o di farti preparare!)?

Io sono vegana, perciò mi piace preparare le verdure, i cereali e i legumi in tutti i modi possibili. Con la zucca preparo ottime vellutate, con le cime di rapa la pasta, poi cucino volentieri il cavolo cappuccio, i broccoli, le erbette… Con portaNatura ho scoperto anche la batata, un tubero rosso, ottimo cucinato al forno.

 

5. Che cosa non manca mai nel tuo frigorifero? 

Scopriamo che cosa c'è nel frigorifero di Paola

Una cosa che ho sempre in frigo è il miso per preparare la zuppa, poi tengo sempre anche una buona    scorta di quinoa, riso e pasta integrali e le cipolle, regine della cucina, saporite e ottime per preparare una pasta veloce e gustosa.

6. Vuoi rivelarci una tua fissazione green (per esempio, mangiare i broccoli almeno una volta alla settimana, spalancare le finestre tutte le mattine anche se ci sono 2° C, riciclare tutto, sfinire gli amici che usano troppo l’automobile…)? 

Ho scelto di vivere assecondando le stagioni, quindi scelgo solo frutta e verdura del momento. Mi piace riciclare tutto, separando con grande attenzione i diversi materiali con cui sono confezionate le cose. Separare i rifiuti è importante e va fatto con scrupolo. Non compro né consumo acqua in bottiglia, non ha senso trasportare l’acqua da nord a sud e vice versa, generando CO2, traffico e costi, quando si può tranquillamente bere quella del rubinetto.

7. Qual è un rito che ti piace celebrare nella tua cucina? 

La cucina è il cuore della casa, il luogo dell’accoglienza, lì mi piace lavare la frutta e la verdura con mio figlio Timo, un rito tutto nostro, sgusciare le fave, mettere a bagno i fagioli e preparare fantastiche torte senza grassi animali!