Le tue arance vengono dalla Puglia: la scelta coraggiosa di Nicola e Bruno

novembre 19, 2012
Le tue arance vengono dalla Puglia: la scelta coraggiosa di Nicola e Bruno

Quest’estate ho visitato la fattoria di Nicola e Bruno, vicino a Ginosa, Puglia. Hanno un’azienda biodinamica di 26 ettari che produce uva, arance, clementine e verdura. Tutto di una qualità e gusto eccellenti, e pronti per essere assaporati da noi nel Nord Italia, quando i campi sono coperti di neve e dormienti. Tutte le arance, i limoni, le clementine ed i carciofi che troverai nella tua scatola questo inverno verranno da lì.

 

 

Nicola e Bruno non si risparmiano nessuna fatica. Mi hanno accolto nella loro casa accogliente e fatto conoscere ogni angolo dell’azienda. Mi ha colpito la durezza della vita: sono evidenti le cicatrici del  nostro sistema produttivo agricolo- questa è la terra dove i compratori del grande mercato esercitano il loro potere, offrendo prezzi last minute ai contadini, spesso sotto il costo di produzione, approfittando del fatto che il contadino non ha altra scelta che “vendere”.  Ho visitato anche altre aziende, e sono stato accolto con sospetto e diffidenza-sono abituati a grandi compratori che visitano la loro azienda su grandi 4x4s.

In questo “moderno sistema di mercato” il contadino lavora tantissimo, prende rischi e perde denaro mentre il consumatore gode del prodotto comprato al supermercato, elegantemente etichettato, ignorando la povertà e lo sfruttamento che li hanno prodotti.

Quattro anni fa Nicola ed un altro gruppo di contadini hanno deciso che era abbastanza-hanno fatto la coraggiosa decisione di uscire da questo sistema ed hanno cercato alternative. Furono fortunati: incontrarono un agronomo biodinamico, Podolinskly (Austrialiano, oggi ha 85 anni, ed ha convertito migliaia di ht al metodo biodinamico)  che li prese a cuore e li aiutò a convertire le loro aziende al metodo sostenibile biodinamico- rendendoli liberi dalla dipendenza dalle costose industrie di prodotti chimici.

Ora la fertilità del terreno è ottenuta con le rotazioni delle colture e sovesci. Per combattere gli attacchi degli insetti negli agrumeti hanno orgogliosamente piantato filari di peperoncino, che viene seccato, diluito con acqua e spruzzato all’occorrenza. Mi ha fatto annusare un bicchiere colmo di polvere rossa e l’odore mi ha quasi bruciato le narici! Mi ha spiegato che gli insetti sono molto sensibili a questo odore e quindi ne bastano piccolissime quantità, che non lasciano traccia sulla bella frutta che poi porta al mercato.

Mangiare bio e le verdure che portaNatura ti prepara nella box significa che hai cura di te, della natura e che sostieni un sistema agricolo-economico  sano.

Scritto da Tom Dean –  contadino e fondatore di portaNatura