Oggi siamo nella cucina di Cristina Scateni, Digital Strategist e food blogger

febbraio 5, 2013
Oggi siamo nella cucina di Cristina Scateni, Digital Strategist  e food blogger

Ci racconti chi sei e che cosa fai in 200 battute?

Mi ostino ad essere un’umbra a Milano, coltivo fragole e pomodori nel mio metro quadro di balcone. Spadello, sforno e impasto, stendo la sfoglia. Di lavoro sono un’operaia della comunicazione, intrattengo una relazione stabile con PowerPoint ma ho diversi amanti, il digital e i social media per esempio. Mi piacciono il pane col pomodoro, l’olio nuovo, il diving, la primavera al mare, le scarpe. Sono una zia racconta favole via skype, ogni tanto minaccio di lasciare tutto e fuggire, sono sempre in cerca di idee e di tanto in tanto, anche di asparagi.

Ci vuoi parlare del tuo lavoro e del tuo lavoro da editor su Dissapore?

Sono Account Manager / Digital Strategist in Eidos – la forza delle idee, una storica agenzia di comunicazione milanese. La maggior parte dei miei clienti sono del settore food, scrivo di cibo su www.dissapore.com per passione. Si direbbe che la mia vita giri intorno al cibo.

Che cos’hai trovato nel box di portaNatura che ti ha ispirato? 

Nel box ho trovato una bella ispirazione. Mi piace scoprire cosa mi riserva la natura e la stagione in corso. Ho utilizzato la zucca per un primo piatto, le arance per la marmellata (una delle mie più grandi passioni) e delle buonissime verdure per un’insalata fresca, che mangio più spesso a pranzo (per le ricette di Cristina, date un’occhiata alla sezione “Ricette” del blog).

 

 

 

In questa stagione che cos’hai voglia di cucinare (o di farti preparare!)?

Cucino zuppe e minestre, verdure cotte e crude, risotti e quando non sono a dieta, pasta. Cucino anche carne, mi piace farla cuocere lentamente, a bassa temperatura. La zuppa di cipolla o soup d’oignon è uno di quei cibi che mi risollevano da una giornata stancante, la adoro.

Che cosa non manca mai nel tuo frigorifero? 

Le uova, le amo cucinate in ogni modo. Dopo il mio viaggio in Giappone, il miso per la zuppa è sempre presente. Ho sviluppato una vera dipendenza. Direi che anche la birra è onnipresente.

Vuoi rivelarci una tua fissazione green (per esempio, mangiare i broccoli almeno una volta alla settimana, spalancare le finestre tutte le mattine anche se ci sono 2° C, riciclare tutto, sfinire gli amici che usano troppo l’automobile…)? 

Mangio solo frutta e verdura di stagione, non bevo acqua in bottiglia e riciclo tutto con attenzione.

Qual è un rito che ti piace celebrare nella tua cucina?

Stare in cucina mi riappacifica con il mondo. Quando torno stanca da una giornata pesante, in cucina gradualmente mi rilasso, sgombero la mente. Pentole, padelle e odori mi rilassano. Amo fare le cose con calma, avere il piano di lavoro sempre pulito. Il massimo del relax è impastare il pane, seguirlo nella lievitazione e cuocerlo. Tanto tempo, tanta pazienza, ma grande soddisfazione.