Piove piove e il fieno non si muove

maggio 31, 2016
Piove piove e il fieno non si muove

Per i nostri bio partner questi sono i giorni della fienagione: il taglio del fieno che fornirà le scorte per nutrire gli animali durante il prossimo inverno. La famiglia Torrazza, dell’azienda agricola Liriodendro, ha dedicato circa 5 ettari dei loro campi alla coltivazione del fieno: Francesco Torrazza, insieme ai figli Carlo e Stefano, si occupa di tutta la filiera delle carni, e dà da mangiare alle sue mucche piemontesi solo prodotti biologici coltivati all’interno dell’azienda.
Francesco ci racconta che proprio in questi giorni si sta dando da fare con la falciatura dell’erba, che diffonde nell’aria quell’inconfondibile odore d’estate. Poi passerà all’asciugatura e alla formazione dei balloni.

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A decidere la riuscita della fienagione è il tempo: la pioggia potrebbe annullare tutti gli sforzi, quindi i contadini devono monitorare il cielo ed essere sicuri che ci sia il sole per almeno 3-4 giorni, perché il fieno falciato deve asciugarsi bene prima di essere raccolto nei balloni, altrimenti rischia di fermentare. L’instabilità di questi giorni renderà un po’ più lunga la fienagione per Francesco e la sua famiglia, ma per i contadini la regola è seguire la natura e adattarsi ai suoi cambiamenti.