A casa di… Samantha Alborno

dicembre 8, 2012
A casa di... Samantha Alborno

Ci racconti chi sei e che cosa fai in 200 battute?

Sono una foodblogger e mi occupo di cucina naturale. Ho aperto laboratorioveg.it nel 2010 e ho creato poi diversi servizi: corsi di cucina, consulenze specifiche per strutture ricettive, cucina a domicilio. Ho anche dato vita (insieme al mio regista Luca Gatti) a “In cucina con Samantha” un programma tv che è andato in onda su una tv genovese (stiamo preparando la seconda stagione) e collaboro con alcune radio.

Ci vuoi parlare del tuo blog di cucina laboratorioveg e dell’incredibile numero di contatti che genera?

Il mio blog è nato nel 2010 per passione e anche perché sono un po’ smemorata e mi sembrava comodo raccogliere tutte le mie ricette vegetariane e vegane. Con il tempo molte persone hanno iniziato a leggere le mie ricette ma soprattutto a provarle e a confrontarsi con me! E’ bellissimo avere questa interazione con chi ti segue: su FB  ci sono più di 13.000 “mi piace” e ogni mese ci sono più di 40.000 visite, costantemente in crescita. Ti senti sempre in compagnia!

Che cos’hai trovato nel box di portaNatura che ti ha ispirato? 

Questa settimana sono stata ispirata particolarmente dalla barbabietola, un ortaggio che non avevo mai cucinato! Chissà perché mi ero convinta che la preparazione fosse lunghissima e per una serie di motivi non l’avevo provata se non sottovuoto già cotta. Mi sono davvero ricreduta! Si pulisce in un attimo e basta lasciarla bollire per un ora.

In questa stagione che cos’hai voglia di cucinare (o di farti preparare!)?

Ho voglia di impastare! Pizza e pane integrali, ravioli, torte salate…ovviamente ricchissime di verdure. Anche le zuppe in questo periodo sono uno dei miei piatti forti…veloci da preparare e caldissime, con il pane integrale abbrustolito ovviamente!

Che cosa non manca mai nel tuo frigorifero? 

Le verdure, il latte vegetale e la cioccolata. Il mio fidanzato ogni volta che apre il frigo mi dice che non c’è niente da mangiare (e in realtà è pieno)…diciamo che mi piace partire dalla materia prima quindi è difficile trovare qualcosa di pronto!

Vuoi rivelarci una tua fissazione green (per esempio, mangiare i broccoli almeno una volta alla settimana, spalancare le finestre tutte le mattine anche se ci sono 2° C, riciclare tutto, sfinire gli amici che usano troppo l’automobile…)? 

La mia fissazione è sicuramente il “veganizzare” le ricette. Ogni volta che vedo qualche cibo che mi attira inizio a studiare come posso replicarlo in versione vegan. E’ divertente, è un processo creativo che può andare avanti giorni o settimane e che coinvolge spesso chi vive intorno a me e così gli amici che invito a cena si ritrovano a mangiare mousse al cioccolato senza panna, besciamella senza burro e ripieni senza carne.

Qual è un rito che ti piace celebrare nella tua cucina? 

Prima di iniziare a cucinare tutto deve essere perfettamente in ordine. Sembra impossibile perché sono davvero una disordinata cronica, ma nella mia microscopica cucina non posso cucinare se ci sono piatti da lavare e pentole in giro…ho bisogno di pace e ordine!