Quattro chiacchiere con il Professor Matteo Giannattasio, medico e agronomo*

febbraio 11, 2014
Quattro chiacchiere con il Professor Matteo Giannattasio, medico e agronomo*

1.
Qual è la differenza tra frutta e verdura biologica/biodinamica e quella “normale”? I prodotti vegetali freschi bio non hanno residui di pesticidi o i residui eventualmente presenti riguardano le poche sostanze per lo più naturali permesse dal regolamento dell’unione europea per trattare i patogeni. Le ricerche stanno mostrando che i prodotti bio sono anche più ricchi di sostanze salutari
2.
Spesso la frutta e la verdura biologica costa anche il doppio di quella tradizionale. Vale davvero la pena di spendere di più? Costano di più ma hanno proprietà salutistiche maggiori e come ho già detto sono più sicuri per quanto riguarda i residui di pesticidi. Il maggiore costo è dovuto innanzitutto che l’agricoltura impiega un maggior numero di persone e l’agricoltura non è intensiva perché si applicano le rotazioni per mantenere naturalmente fertile il terreno.
3.
Come si può cancellare la sensazione diffusa che il biologico sia soprattutto una moda e non uno stile di vita? Provando a mangiare i prodotti bio per rendersi conto dei sapori, del fatto che soddisfano la fame con minore quantità e che si conservano molto più a lungo.
4.
A Marzo termina la moratoria che vietava l’uso di sementi OGM in Italia. Quali effetti potrebbe determinare l’introduzione di raccolti OGM nel nostro Paese? è a rischio la biodiversità e il nostro patrimonio di sementi locali.
5.
Quali sono, a suo avviso, le abitudini alimentari che andrebbero promosse, per esempio, nelle scuole? Abituare  i ragazzi a fare una buona ed abbondante colazione e abituarli a non ricorrere a merendine e bevande zuccherate, che sono deleterie non solo perché fanno ingrassare ma anche perché possono compromettere il rendimento scolastico
6.
E ora una domanda “light”: sua moglie è spagnola, ha qualche ricetta da condividere con i nostri lettori? Il gazpacho andaluso, una sinfonia di ortaggi con cui si fa il pieno di sostanze salutari. è piatto  e bevanda insieme adatto per l’estate. Se ne può preparare una gran quantità e consumarla più giorni (si conserva in frigo).

*Matteo Giannattasio è autore di numerose pubblicazioni scientifiche e svolge da tempo e con passione il mestiere di insegnante: è stato professore ordinario di Biochimica vegetale e responsabile del Master in agricoltura biologica all’Università di Napoli. È docente del corso “Alimenti e salute del consumatore” all’Università di Padova e consulente del Servizio di Allergologia dell’Ospedale dermatologico “San Gallicano” di Roma. Cura la rubrica “Alimenti e salute” della rivista Valore Alimentare, trimestrale edito da EcorNaturaSì che informa sul rapporto tra alimentazione e salute, disponibile on-line e nei principali negozi biologici. Della stessa rivista è anche direttore scientifico. Tra le sue pubblicazioni i libri “Allergie e intolleranze alimentari”, “Conoscere le allergie e le intolleranze alimentari” e la “Guida all’agricoltura biodinamica”.