Un altro pezzo di PortaNatura!

giugno 1, 2017
Un altro pezzo di PortaNatura!

Antonia, Client Experience & Communication Mgr di PortaNatura.

La persona giusta al posto giusto.

Dietro a queste definizioni di ruoli aziendali dai nomi altisonanti si nascondono ruoli e mansioni spesso misteriose, non è questo il caso…

“Antonia, come sei approdata a PortaNatura? “ “Approdare è proprio il termine esatto per spiegare come!” Mi risponde subito. “E’ successo in un particolare momento della mia vita: immagina una barca che vaga per il mare apparentemente calmo che arriva in un porto ed attracca, finalmente.” E’ successo proprio così”, mi racconta. Dopo tanti anni in una grande azienda multinazionale, incontro PortaNatura ed è subito feeling. Uno scenario piccolo, persone accoglienti e pro(positive) e soprattutto tutto quello che in una parola definirei cura, da tanti punti di vista; cura e qualità per i prodotti, cura per come si organizzano le cose, cura nei confronti delle persone, che siano clienti, collaboratori, produttori o fornitori.

Ascolto con interesse le parole di Antonia, ma soprattutto mi inebrio di questo modo di esprimere i pensieri, solare, pacato, sereno, cordiale: una ventata di serena ed armonica bellezza. La parola che mi viene in mente è garbo, un termine desueto, ma appropriato per esprimere l’impressione che mi inspira.

“Antonia, per quale tua caratteristica ti trovi a PortaNatura?”.

Ci pensa solo un attimo e poi molto decisa mi risponde: “ Credo per la mia capacità di “segnare il sentiero” mi dice. “ Come quando il CAI traccia i percorsi nuovi in montagna…” e sorride. “Vedi, PortaNatura ha un progetto con un contenuto etico molto forte, rendere il bio fruibile a sempre più persone, sia in termini di facilità d’uso che in termini economici, un bel progetto, ed io credo si debba tracciare il sentiero più semplice per arrivare sino in cima al Cervino”, mi dice continuando con la metafora della montagna.

“Come?”le chiedo. “Partendo dall’esperienza che fanno le persone nell’utilizzare PortaNatura e di conseguenza organizzando una comunicazione che sia più rispondente alle esigenze di tutto il sistema.  “Ecco spiegato Client Experience & Communication Mgr …” dico io. “In particolare per PN cercare di scambiare contenuti reali con le persone presentando il progetto così come è: concreto, chiaro, senza intermediazioni, pulito, etico e lungimirante. In realtà tutto questo non ha bisogno di molto, parla già la qualità, cosa che in questo momento storico credo sia fondamentale”.

“Come fai?” le chiedo. “Mi piace pormi in osservazione, sono sempre stata curiosa di imparare dalle persone, da chiunque, di qualsiasi età, è uno scambio creativo!”.

“Mi piace “ le dico. “Un’ultima domanda, quale è il tuo mantra?” le chiedo credendo di spiazzarla un po’… . “La felicità è un muscolo volontario!” mi risponde invece subitissimo. Mi spiega: ”Qualsiasi cosa tu faccia nella vita, sei tu a determinare in qualche modo la porzione di felicità che c’è in tutte le cose, anche in quelle più brutte. Questa visione delle cose da applicare non con sforzo, ma con gusto” aggiunge.

“Il bicchiere è sempre mezzo pieno ed ha anche le bollicine!”