Riscoprire la varietà

dicembre 5, 2013
Riscoprire la varietà

Dimenticati, snobbati, sottovalutati, disprezzati o perfino sconosciuti: alcuni prodotti della terra sembrano destinati all’oblio, portando con sé non solo sapori unici, ma anche tradizioni,  valori e cultura. Insieme ai suoi bio-partner, portaNatura è impegnata anche nella salvaguardia del patrimonio di frutta e verdura tipiche delle diverse regioni d’Italia.

L’aiuto che possiamo fornire a chi, con testardaggine, fatica e orgoglio, cerca di salvare la ricchezza di varietà che rendono unico il nostro Paese, è aggiungere i loro prodotti ai nostri box, farveli scoprire, spiegarvi il loro valore storico oltre che nutrizionale e non ci stancheremo mai di farlo.

Senza neanche saperlo, molti di voi potrebbero vedere tutte le mattine un bell’alberello di pere o mele cotogne, o di azzeruole, oppure di corniole o ancora di  giuggiole o corbezzoli. Queste piante antiche e sconosciute rappresentano un patrimonio inestimabile per la biodiversità che dobbiamo tutelare e ricominciare ad apprezzare.

A Casola Valsenio (RA)  ogni anno, in ottobre, si celebra la Festa dei frutti dimenticati, una manifestazione unica nel suo genere che è valsa a questo paesino  degli Appennini del ravennate il titolo di ‘Paese delle erbe e dei frutti dimenticati’. Il contributo che iniziative di questo genere possono apportare al recupero delle antiche piante da frutto, e con esse di tutte quelle tradizioni che rischiano di sparire per sempre, è enorme: basti pensare che ogni anno l’evento di Casola è frequentato da oltre 10.000 visitatori provenienti da tutta Italia.