Seminiamo insieme!

ottobre 15, 2012
Seminiamo insieme!

Semi. Questo è ciò che crea il cibo che mangiamo. E senza sementi nella terra non può crescere nessun raccolto. Capire quale sia la provenienza dei semi e il processo utilizzato per loro coltura e crescita è importante non solo per l’agricoltore  ma anche per coloro che si nutrono dei prodotti della terra.

La Raia, insieme ad altri 25 allevamenti biologici e biodinamici italiani, ha aderito e collaborato all’organizzazione di  “Seminare il Futuro!”, un evento per promuovere una migliore consapevolezza di ciò che serve per produrre il cibo in modo non nocivo ed ecologico.

Una giornata importante e simbolica per tante persone in tutto il mondo che insieme hanno “seminato per il futuro” attraverso il sistema antico della semina a mano e in assenza di prodotti chimici e OGM. Questa è una tradizione che dobbiamo portare avanti per poter un futuro sano per tutti.

Gli ospiti sono arrivati accompagnati da una mattinata nebbiosa per seminare i semi del cereale farro monococcum, o più comunemente chiamato farro. Questa è la varietà di farro più antica, ha 7000 anni di storia, anticamente veniva coltivata in Turchia e Iran.

Al momento del raccolto una parte della semenza verrà conservata in una “banca del seme” presso La Raia, così che anche gli altri agricoltori potranno utilizzarli nel corso degli esercizi futuri. Questi semi sono molto diversi da quelli impiegati nella nostra epoca moderna i quali solitamente perdono le loro qualità originali e spesso gli agricoltori sono legati ad un vincolo di acquisto di semi commerciali presso i produttori per una questione di “diritto d’autore” del seme.  Ci sentiamo molto privilegiati per aver contribuito e aiutato a mantenere la longevità di questi semi speciali e a dare la possibilità ai contadini locali di seminare questa antica varietà.

Una volta tutti radunati e disposti bene sul terreno, guidati da Caterina, cantando è iniziata la semina. Mano nella mano abbiamo girato e cantato ed eseguito i movimenti per diffondere i semi a mano.

Dopo una breve ma chiara spiegazione dell’iniziativa della giornata proposta dai rappresentati di EcorNaturaSì Simone e Mauro, ogni partecipante ha preso in mano un sacchetto di semi  e si  è diretto verso il campo. Tom ci ha spiegato le modalità  per spargere correttamente i semi sul terreno prendendone una manciata e cospargendoli in maniera uniforme sul terreno camminando lentamente.


Abbiamo formato due linee alle estremità opposte del campo e a passo lento abbiamo iniziato a camminare uno verso l’altro per completare questo gesto simbolico di diffondere i semi per il futuro. Molte generazioni erano presenti il che ha reso il senso della giornata molto più profondo. I bambini che hanno partecipato a questo evento sono stati letteralmente catturati dall’interesse ed è un grande esempio di come la trasmissione di queste tradizioni possano portare un grande beneficio per il nostro futuro e del buon cibo per tutti.


l nostro caro amico Henry ha portato i cavalli della sua Castello di Tassarolo e ha contribuito ad effettuare un operazione molto importante per la sicurezza dei semi: attraverso l’uso tradizionale dei cavalli da traino ha coperto con la terra i semi appena depositati.

Subito dopo la semina tutti coloro che hanno partecipato hanno firmato lo striscione di “Seminare il Futuro!” per lasciare un segno della loro presenza a sostegno della biodiversità, sottolineando il ‘no’ all’uso di OGM.  Grazie a tutti coloro che hanno contribuito con la loro presenza a questo evento speciale. Tutti sono invitati a tornare a La Raia in estate per vedere come il farro monococcum è cresciuto e il modo in cui hanno contribuito a far crescere un piccolo seme in un cereale bello e forte che, con cura e rispetto per la terra, ci darà un grande nutrimento.