Dalla frutta… un tesoro

Dalla frutta... un tesoro

Questa settimana siamo andati a trovare l’Azienda Agricola Bargiolina, sulle colline di Barge, ai piedi del Monviso.

PortaNatura propone i loro deliziosi MIRTILLI (sono anche in offerta!)
Shop -> https://goo.gl/qcX2Hi

“Abbiamo un’idea che chiamiamo “agri-cultura” e che passa attraverso due strade in cui crediamo davvero:
1) Il coinvolgimento di chi ci sceglie: abbiamo scelto di avere un rapporto diretto con i nostri clienti, condividendo con loro la nostra attenzione per la qualità dei prodotti, la loro tracciabilità e il prezzo. Perché un cliente partecipe è un amico in più.
2) La valorizzazione del territorio: intorno a noi abbiamo ricreato un contesto del tutto naturale, a partire dall’ambiente e dalle varietà locali per arrivare ai metodi di coltivazione e alla scelta di vendere direttamente i nostri prodotti. Il vero km zero è qui.”

Elena, anima artistica di portaNatura

Elena, anima artistica di portaNatura

 

Come sei arrivata a PN?

“E’ passato un po’ di tempo tra il mio arrivo a Novi Ligure e il mio incontro con portaNatura. Il merito è stato di Caterina, la moglie di Tom, fondatore di PN.

Ero in una fase importante del mio percorso di studi e di approfondimenti sulla salute fisica e mentale, sull’alimentazione e sulle sperimentazioni grafiche e sensoriali e quando è arrivata portaNatura ho capito che le mie conoscenze potevano essere utili per il progetto di Tom.

Ho iniziato a collaborare pensando di dare un contributo per la mia competenza grafica ma poi… ho sperimentato come anche le altre mie passioni e conoscenze potessero dare valore aggiunto.

La parte sulla salute, sul cibo! La mia profonda passione per la comprensione dell’essere umano è diventata determinante per il mio lavoro qui. Per capire cosa desidera il cliente, cosa vorrebbe conoscere, cosa gli interessa, per renderlo felice di entrare nel mondo di portaNatura!”.

Il tuo sogno? 

“Portare tutta la mia essenza a 360° verso il lavoro di portaNatura.

Vorrei andare oltre la parte pratica del mio lavoro….andare oltre le esigenze superficiali o più evidenti dei nostri interlocutori…

Vorrei penetrare le vere esigenze recondite ed attivare tutte le chiavi emotive delle persone per dare utilità, creatività e, perchè no, una lettura un po’ diversa del mondo bio.

Le persone per me sono talmente importanti che voglio mettere in gioco tutta me stessa in ogni singola, anche semplice, attività verso il cliente”.

Cosa fa Elena esattamente a portaNatura?

“Mi occupo della comunicazione di portaNatura.

Con gli strumenti che ho a disposizione lavoro per favorire lo scambio di contenuti e riscontri.

Lo vedo un lavoro bidirezionale: portaNatura verso i clienti in termini di contenuti e di suggestioni e i clienti verso portaNatura in termini di spunti, riscontri. Mi piacerebbe che arrivassimo ad avere un continuo e crescente feedback dai clienti.

Il mio sogno sarebbe farlo attraverso dei laboratori fisici… far provare ai clienti come sentire, vivere, lavorare il cibo. Mettermi a disposizione per la sperimentazione e creare una forma di pedagogia del cibo!”

A parer tuo qual’è il più grande punto di forza di portaNatura?

“Sono due:

La qualità. Qualsiasi cosa che viene venduta e precedentemente selezionata con profonda cura.

La fluidità. Tutti i processi di portaNatura sono studiati per essere ben oliati, veloci, semplici. Facili da accedere per le persone”.

Una richiesta da parte tua?

“Vorrei che ogni cliente mi mandasse una foto del suo frutto preferito insieme alla sua faccia. In mano, sul naso. Per unire il volto della persona alla sua verdura preferita. Con spontaneità! Ad esempio, un cetriolo al posto del naso…”

Inviateci le vostre su FB si vi va!

Un altro pezzo di PortaNatura!

Un altro pezzo di PortaNatura!

Antonia, Client Experience & Communication Mgr di PortaNatura.

La persona giusta al posto giusto.

Dietro a queste definizioni di ruoli aziendali dai nomi altisonanti si nascondono ruoli e mansioni spesso misteriose, non è questo il caso…

“Antonia, come sei approdata a PortaNatura? “ “Approdare è proprio il termine esatto per spiegare come!” Mi risponde subito. “E’ successo in un particolare momento della mia vita: immagina una barca che vaga per il mare apparentemente calmo che arriva in un porto ed attracca, finalmente.” E’ successo proprio così”, mi racconta. Dopo tanti anni in una grande azienda multinazionale, incontro PortaNatura ed è subito feeling. Uno scenario piccolo, persone accoglienti e pro(positive) e soprattutto tutto quello che in una parola definirei cura, da tanti punti di vista; cura e qualità per i prodotti, cura per come si organizzano le cose, cura nei confronti delle persone, che siano clienti, collaboratori, produttori o fornitori.

Ascolto con interesse le parole di Antonia, ma soprattutto mi inebrio di questo modo di esprimere i pensieri, solare, pacato, sereno, cordiale: una ventata di serena ed armonica bellezza. La parola che mi viene in mente è garbo, un termine desueto, ma appropriato per esprimere l’impressione che mi inspira.

“Antonia, per quale tua caratteristica ti trovi a PortaNatura?”.

Ci pensa solo un attimo e poi molto decisa mi risponde: “ Credo per la mia capacità di “segnare il sentiero” mi dice. “ Come quando il CAI traccia i percorsi nuovi in montagna…” e sorride. “Vedi, PortaNatura ha un progetto con un contenuto etico molto forte, rendere il bio fruibile a sempre più persone, sia in termini di facilità d’uso che in termini economici, un bel progetto, ed io credo si debba tracciare il sentiero più semplice per arrivare sino in cima al Cervino”, mi dice continuando con la metafora della montagna.

“Come?”le chiedo. “Partendo dall’esperienza che fanno le persone nell’utilizzare PortaNatura e di conseguenza organizzando una comunicazione che sia più rispondente alle esigenze di tutto il sistema.  “Ecco spiegato Client Experience & Communication Mgr …” dico io. “In particolare per PN cercare di scambiare contenuti reali con le persone presentando il progetto così come è: concreto, chiaro, senza intermediazioni, pulito, etico e lungimirante. In realtà tutto questo non ha bisogno di molto, parla già la qualità, cosa che in questo momento storico credo sia fondamentale”.

“Come fai?” le chiedo. “Mi piace pormi in osservazione, sono sempre stata curiosa di imparare dalle persone, da chiunque, di qualsiasi età, è uno scambio creativo!”.

“Mi piace “ le dico. “Un’ultima domanda, quale è il tuo mantra?” le chiedo credendo di spiazzarla un po’… . “La felicità è un muscolo volontario!” mi risponde invece subitissimo. Mi spiega: ”Qualsiasi cosa tu faccia nella vita, sei tu a determinare in qualche modo la porzione di felicità che c’è in tutte le cose, anche in quelle più brutte. Questa visione delle cose da applicare non con sforzo, ma con gusto” aggiunge.

“Il bicchiere è sempre mezzo pieno ed ha anche le bollicine!”

Sapete come scegliere e conservare delle buone mozzarelle?

Sapete come scegliere e conservare delle buone mozzarelle?

Ce lo spiega Sonia Gigante, dell’azienda Querceta.

Come riconoscerla?

“La mozzarella buona deve avere un solo sapore: all’interno si deve sentire il latte. Spesso la mozzarella viene fatta con pasta filata di dubbia provenienza, non italiana …”

Come conservarla? 

“Va conservata in frigorifero ed una buona mozzarella si conserva anche 10 giorni, ma prima di mangiarla va tenuta a temperatura ambiente almeno per 30 minuti per farla ammorbidire e se il tempo a disposizione è ridotto va bene anche immergerla con il sacchetto in acqua tiepida”.

Per conoscere il nostro BioPartner..

Querceta nasce come azienda agricola tanto tempo fa.

Sono diverse le generazioni della famiglia Gigante che portano avanti questa tradizione con passione e rispetto per la natura.

Nel 2007 poi Querceta fa il passo della certificazione BIO anche se di fatto “bio” Querceta lo è sempre stata…

Come ci dice Sonia, una delle proprietarie: “noi siamo bio per passione e non per moda”.

Bio è nel DNA di questa grande azienda e le parole d’ordine sono: sano, naturale, filiera corta…si coltiva il foraggio nei 100 ettari di terreno e poi lo si usa per i quasi 600 capi di bestiame (bovini ed ovini).

Querceta ha un sogno, anzi ne ha due… uno più vicino di trasformare il letame in energia elettrica da usare per le trasformazioni del latte e delle carni e un secondo di diventare agriturismo.

In ogni caso Querceta ospita già chi è interessato a conoscere da vicino il suo grande mondo, attraverso la masseria didattica.

PortaNatura distribuisce i prodotti di Querceta con grande soddisfazione.

Scoprite il loro gusto digitando nel nostro Shop “Querceta” e selezionando una tra le seguenti bontà:

carni, salsiccia, soppressata, provolone, mozzarella, ricotta, caciocavallo, primo sale ed altro ancora!

Un pezzo di portaNatura!

Un pezzo di portaNatura!

Oggi vi facciamo conoscere Irene, dipendente di portaNatura, dedicata alla gestione del Servizio Clienti.

Irene è una ventenne solare e dinamica che ama la natura e la sua cura (da bimba voleva infatti fare la veterinaria…!) e quando è capitata per un colloquio a portaNatura ha capito che era il luogo adatto a lei.

Voi direte, perchè?

Perchè Irene è un persona scrupolosa, attenta, organizzata che cura ogni dettaglio nel suo lavoro e portaNatura reputa che questi elementi siano essenziali per dare un buon servizio ai clienti.

Irene è anche una ragazza molto altruista: ogni richiesta del cliente diventa anche sua. Non va a casa se prima non ha risposto ad ogni domanda, se non ha sistemato ogni questione!

Ha un grande rispetto verso il prossimo ed interagisce con tutti i clienti con cura e passione. In punta dei piedi ma con l’intelligenza emotiva delle persone aperte verso il prossimo.

Guardandola negli occhi scorgi la felicità di chi ama il proprio lavoro, i propri clienti ed ha voglia di affrontare nuove sfide per rendere il servizio sempre migliore!

Il sogno di Irene?

E’ un sogno dolcissimo… fare la pasticciera. Aprire un negozio profumato, luminoso su una di quelle colline della zona di Alessandria dalle quali scorgi mille tonalità di verde. E naturalmente utilizzare le materie prime di portaNatura!

Ne cita una: le fragole. Un frutto buonissimo e molto delicato, che richiede cura e rispetto per essere mantenuto integro e che emana un profumo unico.

Stessa cura e rispetto che Irene, giorno dopo giorno, garantisce ai fortunati clienti di portaNatura!

BioBruni: 2 ricette veloci per la primavera a base di….latte di capra

BioBruni: 2 ricette veloci per la primavera a base di….latte di capra

Questa settimana ci siamo immersi nelle atmosfere delicate e rispettose della famiglia Bruni e della sua azienda, famosa per il suo sopraffino yogurt bio di capra.

Ecco 2 ricette veloci e poi vi faremo conoscere questo interessante partner di PortaNatura:

  1. Una merenda/aperitivo a base di tomino fresco di capra appoggiato su una fragrante focaccia calda alle cipolle rosse. La preparazione è velocissima. Il ricordo delle sensazioni meravigliose che vi darà sarà con voi almeno per un giorno intero.
  2. Una colazione con yogurt di capra e muesli della marca Rapunzel. Senza parole!

BioBruni nasce negli anni 70 da Osvaldo, il fondatore, milanese di origine ma dal cuore pulsante per la natura.

Osvaldo si innamora della natura già da bimbo, grazie alla madre che lo fa avvicinare al magico mondo del miele.

Si prende cura delle api cittadine che non hanno una casa (gli sciami intercettati dai vigili del fuoco) e nella periferia milanese, costruisce arnie e comincia a produrre il primo miele. Poi va alla ricerca di luoghi dove le api possano nutrirsi tutto l’anno in modo naturale ed arriva in Sicilia e lì conosce la compagna della sua vita, Rita.

Vivono anni splendidi in giro per l’Italia dedicandosi alla produzione del miele, fino a giungere nel luogo dove creeranno BioBruni, Montaldeo, in provincia di Alessandria.

Lì la famiglia si allarga! Arrivano le capre…tante capre e la produzione casearia e 5 figli.

E’ nel 1975 che BioBruni, da vera pioniera, viene certificata BIO. Quasi nessuno ha la certificazione bio in quel periodo, ma Osvaldo riesce ad ottenerla.

Per BioBruni, infatti, il mondo bio, la modalità naturale di produrre è da sempre un elemento fondante imprescindibile.

I prodotti di BioBruni (i tomini, il kefir, lo yogurt di capra) hanno un gusto, una freschezza che è immediatamente percepibile assaggiandoli. Il gusto dolce-salato del latte di capra, lavorato con attenzione ed con grande maestria, ci riporta a tempi lontani, ad aromi quasi dimenticati che sanno di rispetto per la natura e di grande pazienza e delicatezza.

La tradizione di BioBruni si fonda, in una danza armonica e vibrante, con la visione innovativa di Samuele, figlio di Osvaldo.

Samuele, viaggia per il mondo carpendo segreti e metodi di produzione avanguardistici. Arriva in Inghilterra dove studia scienze alimentari e poi ritorna alle sue radici ed, insieme anche alla moglie, lavora assiduamente per far volare in alto BioBruni attraverso i moderni strumenti che la tecnologia fornisce.

Un’azienda che respira di famiglia, di natura e di innovazione!

Venite a trovare la famiglia Bruni nelle magnifiche atmosfere della natura piemontese. Sarete accolti dal suadente profumo dell’erba verde e dagli aromi freschi dei loro prodotti.

Nel frattempo visitate il loro bellissimo sito (https://www.biobruni.it).

Quanto il buon cibo BIO aiuta la qualità della nostra vita?

Quanto il buon cibo BIO aiuta la qualità della nostra vita?

Lo abbiamo chiesto ad Antonia, una cliente di PortaNatura. Cliente un po’ particolare perché lei lavora a PortaNatura!

Antonia è una milanese doc.

Ama la vivacità e tutte le tonalità di grigio della grande metropoli. Ama osservare il continuo movimento dei milanesi, coinvolti in mille attività allo stesso tempo e conosce il segreto, la magia di questo continuo correre: la Madonnina del Duomo, che ogni mattina spara un colpo in aria e con i suoi mille riflessi dorati da il via all’incredibile ed instancabile flusso di energia che è Milano!

Antonia ha respirato per 20 anni le atmosfere frenetiche delle multinazionali: gli standards da rispettare, gli obiettivi da superare e la pianificazione di ogni singolo dettaglio e, nella sua cornice metropolitana con l’arrivo dei bimbi, ha iniziato a cercare una nuova nuova chiave di lettura.

Partita dall’asfalto delle grandi vie milanesi è arrivata nella campagna di Novi Ligure e lì ha incontrato una realtà fatta di tante cose semplici, genuine, fresche ed oneste. Ha incontrato PortaNatura.

Ha scoperto cosa significhi avere cura dei prodotti della terra, quanto sia difficile e faticoso conservarli in modo naturale. Ha scoperto un mondo di sane e trasparenti collaborazioni tra chi lavora la terra, chi seleziona i prodotti e chi li distribuisce.

Per toccare pienamente con mano come una realtà bella e sana possa produrre ottimi risultati, Antonia ha iniziato ad acquistare prodotti di PortaNatura.

Come sono? 

Antonia prende un respiro per concentrarsi meglio. Si siede e ci dice esattamente questo:

“da anni, molti anni, uso prodotti bio. Li compro, li porto a casa soddisfatta ma poi dopo pochi giorni li vedo appassire e diventare scuri e tristi sulla mia tavola…PortaNatura è un altro mondo! Partiamo dal primo aspetto: la COMODITA’. Posso fare la spesa sdraiata sul divano con il mio smartphone o tablet e posso scegliere insieme ai miei figli i prodotti che arriveranno qualche giorno dopo a casa mia ,sulla porta di casa. Non devo neanche scendere al portone d’entrata.

Il secondo aspetto è la FRESCHEZZA. Sono prodotti di stagione, che vengono colti dal campo nelle ore antecedenti la consegna. La freschezza è visibile e tangibile quando ti arrivano a casa e vedi l’insalata ancora viva e umida, le carote che hanno un gusto intenso e sono croccantissime.

I miei figli ormai mangiano carote per merenda e come aperitivo!

Il terzo aspetto è la CURA. Il box che ti viene consegnato è bellissimo, è chiuso da uno spago con un fiocchetto e la disposizione dei prodotti è fatta con maestria e con grande senso pratico. La newsletter cartacea poi è sempre molto curata ed originale. 

Quando arriva il box di PortaNatura ho la sensazione che mi stia arrivando un REGALO!”.

Da quando Antonia ha incontrato i prodotti di PortaNatura, ha portato nella sua casa milanese i colori vivaci della natura e finalmente i sapori ed i profumi del mondo contadino.

Ora questa qualità e bellezza è diventata parte integrante della vita di Antonia e della sua famiglia e ci saluta con una frase:

“Noi siamo ciò che mangiamo. 

Nella scelta dei prodotti che acquistiamo, valutiamo attentamente quanto per noi valga la salute nostra e della nostra famiglia…”

Scoprite qui i box -> Box di PortaNatura

I box

Avicenna Bio e la qualità dei prodotti biologici!

Avicenna Bio e la qualità dei prodotti biologici!

Avicenna Bio è un’azienda della bergamasca fondata nell’epoca della ricostruzione italiana.

Negli anni Cinquanta la tenacia era il primo strumento fondamentale per rinascere dopo i grandi traumi della guerra e questa qualità continuò a caratterizzare l’Azienda Agricola anche negli anni a venire, tant’è che nel 1986, prima dell’arrivo del regolamento BIO, Giovanni e la moglie Sofia decisero da impavidi precursori di iniziare il loro viaggio nel biologico.

La loro passione e solidità è talmente forte che i figli si uniscono alla grande avventura e creano una bella azienda familiare. I ragazzi studiano le scienze agrarie e approfondiscono le tematiche lattiero-casearie ed introducono la tecnologia nell’azienda per essere veloci e reattivi nella gestione organizzativa e della pianificazione produttiva, ma a permeare ogni singola scelta dell’azienda rimane il grande rispetto della terra.

Avicenna è un’azienda solida, semplice e paziente e così sono i loro prodotti che crescono nel pieno equilibrio dei ritmi delle stagioni e vengono raccolti solo 24 ore prima di essere consegnati al cliente.


E’ anche un’azienda sperimentatrice!

Sta organizzando e gestendo un frutteto sperimentale con 80 tipologie di frutta, alcune moderne ed altre della tradizione, antiche, un po’ in disuso.

Quando vedrete i risultati? Ci risponde Alberto, uno dei figli: “Ci vorranno 10 anni almeno, ma noi abbiamo la voglia e la pazienza di testare pienamente ogni elemento. E’ questo che ci appassiona del nostro lavoro! Non abbiamo fretta. Questa sperimentazione va fatta seguendo puntualmente le fasi necessarie e magari… i nostri figli potranno beneficiare di tutto ciò”.

Ritmi di un tempo andato? Antichi?

Di certo gli unici ritmi necessari per garantire l’eccellente qualità dei prodotti che Avicenna Bio da a PortaNatura.

Cari Amici, provate questa settimana il loro AGLIO FRESCO e capirete!

Aglio Fresco_AvicennaBio

Vi salutiamo con il bellissimo claim di Avicenna Bio:

la qualità non si analizza, ma si riconosce con l’esperienza!!!logo

L’Orto del Pian Bosco: 3 segreti sulle verdure BIO

L'Orto del Pian Bosco: 3 segreti sulle verdure BIO

Andrea Giaccardi, esattamente 20 anni fa decide di coronare il sogno di vivere nella natura e della natura e da esploratore della terra decide di trasferirsi nelle terre dei suoi avi e…di coltivarle.

Ha studiato molti anni le scienze naturali e sa che solo con la sana curiosità a la giusta dose di umiltà potrà trasformare le sue idee in realtà.

Impara da chi lavora la terra e girando il mondo fa suoi tutti i segreti e le tecniche utili per maturare una filosofia di “rispetto della terra” che va ben oltre lo standard della coltivazione bio.

Per Andrea il campo è un dipinto: ha una cornice che sono gli arbusti, le piante che circondano il terreno e vanno tutelati ed accuditi e poi c’è la tela che va sapientemente rispettata nei tempi e nella stagionalità. Il capolavoro finale sono i prodotti ed i loro 3 segreti che a breve vi sveleremo.

L’Orto del Pian Bosco, nasce già nel medioevo come zona coltivata, ma grazie ad Andrea, alla moglie ed alla sorella nonché ai dipendenti che vi lavorano, diventa molto altro: laboratorio di conserve, agriturismo con cucina, centro didattico, e luogo dove la sperimentazione e la condivisione sono accolte con grande amore e apertura.

La parola d’ordine di Orto del Pian Bosco è: diversità. Biodiversità, ma anche stimolo reciproco tra le varie etnie dei dipendenti o di chi, pur avendo una diversità in altri contesti vincolante, qui vive, cresce ed impara sentendosi unico e adatto.

Chi non vorrebbe visitare un agriturismo così?

Verrete avvolti dai delicati profumi dell’erba e del fieno. Rilassanti e terapeutici!

Il sito è: http://www.ortodelpianbosco.it/

PortaNatura anche questa volta è stata fortunata ed ha incontrato Orto del Pian Bosco, affinché voi cari Amici possiate assaporare i loro prodotti a casa vostra con un semplice click Fai la spesa

Questi prodotti hanno 3 segreti, sapete…:

  1. Sono delle verdure fortunate! Vivono in un posto bello, dove vengono rispettate e quindi sono molto sane e danno a chi le mangia una grande energia positiva
  2. Hanno un sapore è integro perché sono raccolte sempre all’ultimo istante
  3. Sono delle verdure che crescono bene e spontaneamente. Sono pure.

Azienda Lune Verdi e le 3 Regole per i prodotti BIO

Azienda Lune Verdi e le 3 Regole per i prodotti BIO

Come conservare ed utilizzare al meglio i prodotti BIO che abbiamo in casa?

Lo abbiamo chiesto ad uno dei nostri affezionati partner Lu. Ne Verdi di Sarzana (La Spezia).

Luca, amministratore dell’azienda e figlio di Nedo e Lucia i fondatori, ci ha portato in un emozionante viaggio nel tempo e nei principi ispiratori del loro progetto agricolo.

Partiamo dal nome Lu. Ne. Verdi, puzzle incredibile di persone e tradizioni. Lu, come Lucia, la mamma di Luca (e poi Lu, come Luca quando Lucia ha deciso di dedicarsi alla vendita al dettaglio). Ne, come Nedo, il padre. Ma Lune è anche il nome storico della zona di Sarzana, la Lunigiana (Lunensis Ager) dove già nel neolitico i ritmi dell’uomo si modellavano in armonia con la grande Madre Terra.  Verdi, come le mille sfumature verdi che la natura ci regala.

E’ dal ritmo della terra e dal grande rispetto per le persone che la lavorano che Lune Verdi trae la forza e la visione per produrre ottimi prodotti 100% biologici.

“ Non esisterebbe Lune Verdi senza le persone” dice Luca che parla del padre Nedo è lo paragona ad una valanga di energia e di passione che trascina tutti verso la giusta meta. Ai collaboratori, persone provenienti da diverse parti del mondo…dove magri c’è ancora la guerra ed è difficile trovare lavoro, ma qui a Lune Verdi hanno trovato un posto dove imparare, crescere e sentirsi parte di una famiglia. Dove i piccoli e grandi successi si festeggiano insieme e dove ogni punto di arrivo è una nuovo punto di partenza per il continuo sano e sostenibile miglioramento.

I prodotti vengono coltivati nel pieno rispetto delle linee guida sulla certificazione BIO e partono da Lune Verdi solo dopo essere stati pazientemente selezionati. Sapete qual’è il loro magazzino? Il campo. Si raccoglie solo la quantità ordinata. Nessuna cella frigorifera! La freschezza è garantita.

Serenità, unione e dialogo sono le 3 parole che descrivono il lavoro di Lune Verdi e noi di PortaNatura abbiamo avuto la fortuna di poterli incontrare e di poter portare a casa vostra i loro prodotti.

Quando poi assaggerete il loro basilico DOP il e tutti gli altri prodotti assaporerete tutto ciò!

Arriviamo ai consigli di Lune Verdi:

  1. E’ bene cucinare i prodotti BIO nel modo più semplice possibile. Mangiarli crudi, se possibile, oppure con metodi di cottura che non ne alterino il sapore (la vapore ad esempio)
  2. Utilizzare se possibile i prodotti freschi, non congelati. Se si ha la necessità di conservarli in frigorifero, inumidirli e riporli in una busta per alimenti di plastica. L’umidità nel sacchetto aiuterà a mantenere fresco il prodotto.
  3. Lavare sempre le verdure prima di utilizzarle. E’ sufficiente l’acqua potabile. Permette di eliminare terra e pulviscoli che si erano depositati.