Cavolo nero: ricette e proprietà

Cavolo nero: ricette e proprietà

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Oggi vi parliamo delle ricette e proprietà del cavolo nero. 

Questo meraviglioso prodotto della natura è uno dei più antichi rappresentanti  della grande famiglia dei cavoli. Può sopportare temperature inferiori ai 15° C sotto zero ma anche temperature molto elevate.

Le sue foglie lisce e innervate possono avere i bordi lisci o arricciati a seconda delle varietà. Le coste centrali biancastre sono coriacee e poco appetitose.

Il cavolo nero ha sapore intenso ma più dolce di quelle cavolo riccio.

 

A noi di portaNatura piace molto! Il cavolo nero che trovate nelle nostre box e nel nostro “reparto verdura” arriva dal nostro biopartner Cascine Orsine (“dove cantano le rane!“)

Come scegliere il cavolo nero

Quando si acquista il cavolo nero è importante scegliere esemplari con le foglie fresche di colore brillante e relativamente piccole, prive di macchie o disegni di appassimento.

Come si prepara

Lavare con cura in acqua corrente perché spesso nelle foglie contengono terra e sabbia. Eliminare la costa centrale di fibrosa di ogni foglia, a meno che il cavolo sia giovane e  tenero.

Come si cucina

Il cavolo nero si cuoce al vapore, stufato o saltato alla cinese. Ma non solo:

-fresco e crudo conferisce una nota piccante alle insalate (anche se conviene utilizzarlo con misura perché ha consistenza e gusto molto particolari)

-se si desidera attenuarne il sapore il suggerimento è quello di sbollentarlo per qualche minuto prima di cucinarlo.

-si accompagna particolarmente  bene con orzo, riso nero, patate e legumi.

-trasmette il suo sapore forte a minestre e piatti in umido. Perfetto nella ribollita toscana.

-può essere usato per frittate e torte salate.

-dopo averlo lessato si può far saltare in burro aromatizzato con uno spicchio d’aglio

-possiamo utilizzare le sue foglie anche sotto forma di estratto o centrifugato e può rivelarsi utile in caso di bruciori di stomaco e infiammazioni intestinali e, in generale, per tutte le difficoltà digestive.

Ricette con il cavolo nero

  1. Chips di cavolo nero (kale chips)
  2. Quinoa con cavolo nero e ceci
  3. Tagliolini al pesto di cavolo nero con noci e pinoli
  4. Zuppa dolce di cavolo nero

Come si conserva

Conservare il cavolo nero frigorifero senza lavarlo, avvolto in un foglio di carta assorbente. In questo modo si mantiene più giorni ma è più saporito e meno amaro se consumato fresco.

Il cavolo nero si può congelare: sbollentarlo 2-3 minuti, per il tempo necessario ad ammorbidirne le foglie.

Valore nutritivo

Il cavolo nero crudo è un eccellente fonte di vitamina A e C, contiene potassio e acido folico. Cotto è ricco di vitamina A, vitamina C e potassio.

Si tratta di un vegetale ricchissimo di sostanze antiossidanti (che spengono i processi infiammatori, migliorano quelli digestivi e hanno mostrato di possedere importanti proprietà di prevenzione antitumorale), sali minerali e vitamine, in particolare la C, che è il migliore vaccino naturale contro virus, dolori e infreddature.

Fonti:

Le grandi virtù del cavolo nero, Riza psicosomatica

Il grande libro degli alimenti, Tci

Sembra una patata … ma sa di zucca. Che cos’è? La batata!

Sembra una patata ... ma sa di zucca. Che cos'è? La batata!

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Questa settimana ti presentiamo la BATATA, che nonostante la similitudine del nome, è un tubero appartenente a una famiglia differente della più conosciuta patata. La batata contiene tantissime sostanze utili al nostro organismo come fibre, vitamine A e C (e in minore quantità B ed E), proteine, potassio, magnesio, ferro e calcio, non solo al suo interno ma anche e soprattutto nella buccia. Vi consiglio infatti di non sbucciarla quando la cucinate, perché proprio nella buccia si trova il Cajapo, una sostanza che ha effetti benefici sulla riduzione di colesterolo e glicemia.

Ti stai chiedendo come utilizzare una batata rossa in cucina? La risposta è semplice: in tutte quelle ricette in cui usereste le normali patate o la zucca, dato che il sapore di questo tubero è a metà strada tra questi due più noti e utilizzati alimenti. Puoi ad esempio cucinare un risotto di batata, oppure invitare i tuoi amici per gustare insieme delle ottime batate al forno!

ps. Contrariamente alla patata, la batata rossa si può consumare anche cruda: lavandone bene la buccia è ottima nell’insalata ed inoltre evitando la cottura se ne conservano intatte tutte le proprietà nutritive.

Limone: 5 consigli per l’uso

Limone: 5 consigli per l'uso

Caro amico, nel box di questa settimana troverai 5 limoni biologici. Vogliamo proporti 5 usi alternativi per questo agrume prezioso, dalle numerose proprietà e utile in vari aspetti della vita di tutti i giorni.

 

 

Lemon

 

1. Sgrassante: al naturale per pulire le superfici lavabili della cucina o con sale e aceto per un detersivo fai-da-te con cui detergere piatti, stoviglie, caffettiere o disinfettare il microonde.

 

2. Repellente: l’acidità del limone tiene lontani alcuni insetti. Per questo, una buona soluzione per evitare “intrusioni” è tenere delle fettine di scorza di limone vicino a finestre, porte o piccoli fori nelle pareti di casa.

 

3. Sbiancante: prova di tanto in tanto a spazzolarti i denti non con il solito dentifricio ma con una soluzione di limone e bicarbonato, avrai presto un sorriso splendente.

 

4. Tonificante: può essere utilizzato come ingrediente di uno scrub, per ammorbidire la pelle secca, depurarla e toglierle cattivi odori e, last but not least, combattere i brufoli.

 

5. Digestivo: mettere della buccia di limone in dell’acqua bollente e berne una bella tazza, ti aiuterà a digerire qualsiasi abbuffata a tavola.

L’ABC delle Zucche – Le zucche Mammoth Gold, Ironcup ed Hokkaido Rossa

L'ABC delle Zucche - Le zucche Mammoth Gold, Ironcup ed Hokkaido Rossa

Halloween è alle porte e, grazie ai nostri post, voi ormai conoscete quasi tutto su quel meraviglioso ortaggio che è la zucca.
Siete pronti ad intagliare e scavare le vostre Cucurbitae?

 

Curiosità

•Ogni anno, a Piozzo, in provincia di Cuneo viene organizzata una sagra della zucca, in cui sono presenti oltre 450 varietà diverse.
•Al tempo dei Romani esisteva solo la Lagenaria vulgaris, piccolina ma utilissima come fiaschetta per il vino.
•Negli Stati Uniti la popolarità della zucca raggiunge il culmine il 31 ottobre, giorno di Halloween, quando case e strade vengono invase dalle zucche scolpite in 1.000 maschere diverse e animate dalla luce di una candela posta all’interno. Il termine deriva da hallow, “consacrare, santificare”, perché si riteneva che quel giorno i morti tornassero sulla Terra per celebrare la propria festività. La venuta dei defunti, che riposano sottoterra assieme ai semi di prossima germinazione, promette fin dall’inizio dell’inverno la futura rinascita primaverile. La tradizione di scavare le zucche ha inizio in Gran Bretagna nel XVII secolo, quando le zucche e le rape scavate rappresentavano folletti o spiriti.
•Le zucche sono da sempre utilizzate come contenitori, per trasportare vino o acqua.
•L’origine del nome potrebbe derivare dal latino “cocutia” che significa testa; nel tempo il suo significato, prima di arrivare al sostantivo attuale, è stato trasformato da cocuzza a cozucca.
 

Varietà


Cucurbita maxima, zucca Mammoth Gold

Aspetto: buccia liscia e regolare, di colore arancio intenso. Grande e tondeggiante. Polpa gialla.
Sapore: dolciastro.
Peso: 9-11 kg circa.
In cucina: è molto buona lessata o fritta, ma è anche un ottimo ingrediente per alcuni dolci, torte, confetture o mostarde.


Cucurbita maxima, zucca Ironcup
Aspetto: forma tondeggiante e bitorzoluta, buccia spessa di colore verde scuro con leggere striature più chiare.
Sapore: la polpa è dolce e gradevole al consumo. Il frutto si conserva per tempi sorprendentemente lunghi.
Peso: il peso medio raggiunge i 2,5-3 kg
In cucina: Molto versatile in cucina, si presta a più preparazioni.


Cucurbita maxima, zucca Hokkaido rossa

Aspetto: Varietà di origine giapponese, dal colore rosso, forma tondeggiante con la polpa di colore arancio, buona conservazione.
Sapore: dolce ma bilanciato, veramente squisito.
Peso: i frutti posso raggiungere un peso medio di circa 2 kg.
In cucina: data la qualità sorprendente della polpa, è adatta a numerose preparazioni ed è apprezzata da tutti.

 

L’ABC della Zucca – Le zucche Mantovana, Marina di Chioggia e Potiron

L'ABC della Zucca - Le zucche Mantovana, Marina di Chioggia e Potiron

Settimana scorsa vi abbiamo raccontato le generalità delle zucche, oggi vi vogliamo parlare della loro coltivazione e dei loro valori nutrizionali! Avete già assaggiato la zucca potiron che avete trovato nel box?
 

Coltivazione

La zucca può essere seminata in due periodi: a fine maggio si seminano le zucche per il raccolto estivo (giugno-agosto), mentre il raccolto autunnale viene seminato verso giungo.
La raccolta delle zucche è scalare: non tutti i frutti maturano allo stesso momento, ma un frutto ha raggiunto la completa maturazione solo quando la pianta inizia a seccarsi. Ogni pianta produce fino a 4 frutti.
 

Proprietà e valori nutrizionali

La zucca è composta per il 94% di acqua, per questo ha solo 17Kcal ogni 100 gr. Contiene elevati quantitativi di vitamina A, B ed E, molto betacarotene, caratteristico della colorazione giallo-aranciata tipica di questo frutto e svariati minerali importanti per il nostro organismo, come il selenio, il manganese, il magnesio e il ferro.
La zucca ha proprietà diuretiche e, grazie al suo alto contenuto di fibre, è benefica per l’intestino.
I semi sono ricchi di grassi insaturi, soprattutto di acido oleico e linoleico. L’olio che si estrae dai semi è spesso indicato per abbassare i livelli di colesterolo e per ridurre la pressione.
Alcuni studi recenti, inoltre, sostengono che la zucca sia efficace nel controllo del metabolismo degli zuccheri e quindi nella regolazione dei livelli glicemici.
 

Varietà


Cucurbita maxima, zucca mantovana
Aspetto: tipica della regione da cui prende il nome, ha una buccia grigio-verde, cappello a forma di turbante, polpa giallo arancio
Sapore: molto pastosa e compatta, gusto dolce e delicato.
In cucina: con questa zucca si preparano i tipici gnocchi di zucca e il ripieno dei tortelli.
 


Cucurbita maxima, zucca Marina di Chioggia
Aspetto: Frutto molto grosso e tondo, schiacciato ai poli, ricoperto di grosse escrescenze; polpa giallo arancio.
Sapore: spessa, dolce, farinosa, priva di fibrosità, di sapore eccellente. Si conserva tutto l’inverno. Se la si vede aperta, si riconosce per gli spicchi molto pronunciati dalla buccia di colore verde e polpa gialla-arancione.
In cucina: La zucca marina è particolarmente indicata per la preparazione degli “gnocchi di zucca” e dei ripieni in genere.
 


Cucurbita maxima, zucca Potiron
Aspetto: simile alla zucca delica, presenta una forma tondeggiante, schiacciata ai poli. Ha una buccia marrone-verde, con delle striature chiare. La polpa è soda e di un arancione intenso.
Peso: da 8 etti ad 1-2kg.
Sapore: molto dolce
In cucina: viene anche chiamata zucca da riso, perché si sposa alla perfezione con questo alimento

 
 

L’ABC della Zucca – Le zucche Delica, Violina e Butternut

L’ABC della Zucca - Le zucche Delica, Violina e Butternut

Ottobre è indiscutibilmente il mese della zucca. Delica, Mantovana, Potiron, Hokkaido, Butternut… tante forme, tanti colori, tanti gusti: tutti diversi, ognuno adatto ad una preparazione più che ad altre.
Abbiamo perciò pensato di aiutarvi a scoprire pian piano il mondo di questo grandissimo ortaggio con tre post che vi accompagneranno da oggi fino ad Halloween.

L’ABC della Zucca

 

È originaria dell’America Centrale: i primi semi trovati in Messico risalgono a circa 8.000 anni fa, ma si è adattata bene al clima della nostra penisola, diventando protagonista di numerose ricette regionali.

Con le angurie, i meloni, le zucchine e i cetrioli, le zucche appartengono alla famiglia delle Cucurbitacee. Esistono diverse sottofamiglie di zucca, con forme e colori differenti, per esempio la Cucurbita maxima e la Cucurbita muschata, mentre la Lagenaria vulgarisè la varietà che conosciamo come zucca ornamentale ed è l’unica che fosse presente in Europa prima dell’arrivo delle cugine latinoamericane.

Alla Cucurbita maxima appartengono le varietà invernali, le grandi zucche tonde, per intenderci. Le varietà italiane più conosciute sono la zucca delica, la zucca Marina di Chioggia o la Quintale.

Le zucche della specie Cucurbita muschata sono invece oblunghe e a forma di clava o bottiglia, con la buccia tendente al giallo. Le varietà più note sono la zucca butternute la zucca violina (o butternut rugosa).

Della zucca si consuma tutto: oltre alla polpa si mangiano i fiori, i semi e anche la buccia (nella sezione di ricette potete trovare la ricetta di una squisita, soffice torta fatta con le bucce e la polpa della zucca).
Dai semi si estrae un olio rossiccio utilizzato sia in cosmesi sia nella cucina tradizionale, ed è anche tutelato dal marchio IGP.
La grande popolarità delle zucche è dovuta alla loro lunga durata: una zucca raccolta in autunno può essere conservata fino alla primavera successiva, basta ricordarsi di mantenerla a una temperatura inferiore ai 15°C in un ambiente asciutto e non troppo illuminato.

 

Varietà

 
-Cucurbita maxima, Zucca Delica

Aspetto: di forma tondeggiante, ha una buccia sottilissima di colore verde intenso, una polpa giallo arancione molto compatta e soda.

Sapore: molto dolce, ma equilibrato dalla buona acidità.

Peso: circa 1-2 kg.

In cucina: è ottima per risotti, stufata a cubetti su un fondo di cipolla o cotta al forno. Date le piccole dimensioni può essere cotta anche intera, premurandosi di bucare la buccia con qualche stecchino per evitare che scoppi.
Cucurbita muschata, zucca violina

Aspetto: oblunga, claviforme, buccia spessa e rugosa di colore giallo con riflessi aranciati, polpa giallo intenso.

Peso: circa 2 kg

Sapore: decisamente dolce

In cucina: si presta per i ripieni dei tortelli e ogni tipo di torta. Ottima fritta, perché la sua polpa molto consistente assorbe poco olio. Può essere cotta al forno.


Cucurbita muschata, zucca butternut

Aspetto: varietà tardiva non ibrida, a forma di campana, con buccia liscia di colore verde arancione. La polpa è solida ma tenera, di colore giallo arancio.

Sapore: di eccellente qualità culinaria, ha un retrogusto di nocciola fresca.

Peso: 3 kg circa. È una pianta molto vigorosa, di buona produttività, che forma fino a 7 zucche.

In cucina: si conserva per circa un anno ed è estremamente versatile in cucina, adatta com’è alle più varie preparazioni.