… soia e tofu: un pò di storia

settembre 19, 2016
… soia e tofu: un pò di storia

Continuiamo il viaggio alla scoperta del mondo della soia e delle sue lavorazioni parlando delle origini di questo alimento. A quanto si racconta come spesso accade fu una magica alchimia a dare vita al tofu, che sarebbe stato creato da Li An, un monaco vissuto in Cina almeno 2000 anni fa ed esperto in arti alchemiche. L’uso della soia in Cina risale al 3000 a. C.  La soia era chiamata ta-tou, ossia “fagiolo grande” e, insieme al miglio, frumento, orzo e riso, faceva parte dei cinque cereali sacri (anche se la soia è una leguminosa, ma questo fu “catalogato” in tempi successivi). Diffusa poi attorno al II secolo a.C., sembra che comunque ci fossero già delle salse simili a quelle di soia, ricavate però da altri semi. Successivamente, anche i Paesi confinanti scoprirono il tofu, giunto probabilmente in Giappone insieme ai monaci buddisti: furono proprio questi monaci, seguaci della dieta vegetariana, a fruttare le proteine vegetali del tofu e a imparare a cucinare questo alimento in tantissimi modi. Già nel periodo Edo (1615-1868) erano documentati un centinaio di modi per cucinare il tofu; oggi si parla di qualcosa come cinquecento piatti realizzati con questo prodotto (comprendendo anche ricette cinesi). La strada seguita dal tofu si arricchisce di spezie tropicali e si ammorbidisce in cremose preparazioni con il latte di cocco se pensiamo a paesi come la Thailandia e l’Indonesia e anche la Corea; unico paese quasi indenne da questo percorso di espansione culturale di questo prodotto, l’India, forse perché già ricchissima di tradizioni e preparazioni. In occidente la soia viene “scoperta” dai navigatori olandesi già nel xv secolo e nei resoconti seicenteschi di viaggio già si sente parlare del tofu. Alla fine del XIX secolo le coltivazione della soia si sono diffuse prima in Europa poi in Africa ed infine anche nelle americhe.

Fonte: Il tofu e la cucina vegetariana di Giuliana Lomazzi, ed. Tecniche Nuove