Che sapore ha la natura?

marzo 29, 2016
Che sapore ha la natura?

La primavera è la stagione che ci offre la più vasta gamma di erbe spontanee da poter raccogliere: basta abbinare un pò di voglia di camminare e un pò di competenza e andare nel campo più vicino a casa per vedere spuntare tesori di ogni genere.
La raccolta di erbe spontanee commestibili ci permette di riappropriarci del valore della natura ricordandoci che le coltivazioni sono arrivate soltanto dopo, e che da sempre nella tradizione popolare delle diverse regioni d’Italia, i contadini raccolgono quel che il territorio dove vivono da loro: tutto cibo a Km 0. Consumando piante spontanee si protegge inoltre la biodiversità.

Si comprende che la natura non è fatta solo da quelle poche varietà tra frutta e verdura che vengono coltivate in tutto il mondo a scopo commerciale, abituandoci a nutrirci con monotonia. Là fuori, tra prati e campi, c’è tutta una varietà di piante ricche di sostanze nutritive e benefiche che non sono frutto di selezione umana ma solo di quella naturale. Nascono spontaneamente dove le condizioni sono ottimali per la loro crescita senza forzature artificiali, il che le rende estremamente vitali.  Sapori sorprendentemente gustosi: i sapori e la carica vitale della natura non addomesticata.

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LE REGOLE DEL BUON RACCOGLITORE

– non raccogliere in zone vicino a strade trafficate o altre fonti di inquinamento (canali di scolo, allevamenti, discariche);

– non raccogliere in campi trattati con pesticidi ed erbicidi, stai lontano da campi coltivati che non conosci;

– non raccogliere in parchi o luoghi frequentati da animali domestici;

– se non sei sicuro di aver riconosciuto una pianta, non raccoglierla: alcune erbe hanno delle “sosia” tossiche, nel dubbio lasciale stare;

– non raccogliere tutto lasciando il deserto dietro di te: raccogli solo una parte, consentendo alle piante di riprodursi;

– non raccogliere piante malate o ammuffite;

– dopo la raccolta, non lasciare le piante in sacchi di plastica e non tenerle ammucchiate, ma falle respirare.