Forma di cuore, profumo di rosa

aprile 12, 2016
Forma di cuore, profumo di rosa

Frische Erdbeeren im Korb

Sapevi che la fragola è l’unico frutto i cui semi crescono all’esterno? In botanica è definita un falso frutto o frutto composto perché i frutti veri e propri sono i semini gialli sulla sua superficie, detti acheni, mentre la parte rossa che noi mangiamo è il ricettacolo ingrossato del fiore. In media ci sono ben 200 semi su ogni fragola.

La fragola così come la conosciamo oggi ebbe origine in Francia nel 1766 come risultato di alcuni incroci tra qualità selvatiche americane. In realtà la fragola di bosco era gettonatissima già presso gli antichi Greci e Romani, da cui veniva consumata soprattutto in primavera in occasione della festività di Adone: la leggenda narra infatti che Venere, addolorata per la morte di Adone, pianse lacrime che cadute a terra si trasformarono in cuori rossi e da questi cuori nacquero le fragoline di bosco.

Forse non tutti sanno che dal punto di vista nutrizionale, la fragola è ricca di vitamina C: a parità di peso ha la stessa vitamina C dell’arancia.  E’ anche uno sbiancante naturale per i denti, proprio come la salvia, grazie all’elevato contenuto di acido malico: prova a sfregare una fragola 2-3 volte a settimana sui denti, vedrai che dopo un po’ di giorni le macchie più recenti andranno via.

 

Curiosità: oggi  in Italia ci sono varie celebrazioni e feste legate alla fragola. Tra le più famose la sagra di Cassibile a Siracusa, dove la fragola viene proposta in fantasiosi abbinamenti culinari, non solo con dolci e cioccolata, ma con salciccia e mozzarella. Oppure la sagra di Nemi, nella zona dei Castelli Romani, dove ogni hanno una coppa enorme (che ha conseguito il Guinness dei primati della coppa di fragole più grande del mondo) viene riempita di fragole locali a cui viene aggiunto spumante fragolino. Il contenuto della coppa viene poi distribuite a tutti i presenti.