Il radicchio di Treviso dalla A alla Z/parte 2

novembre 21, 2013
Lune Verdi

Il radicchio, cichorium intybus, fa parte della famiglia delle cicorie, infatti viene chiamato anche cicoria rossa. La classificazione dei radicchi viene fatta in base alla forma e al colore dell’ortaggio rosso, variegato e bianco. In base al periodo di raccolta troviamo il radicchio precoce (da ottobre a novembre) e tardivo (da dicembre a febbraio).

Radicchio Rosso di Treviso IGP – Precoce

Passata la grande calura estiva, nei campi, le verdi foglie del radicchio vengono delicatamente raggruppate e legate per permettere che il cuore, al buio, sviluppi nuove foglie che, a partire dal mese di settembre, si mostreranno di colore rosso intenso. Toilettato, lavato, il Radicchio Rosso di Treviso Precoce si presenta di buona croccantezza, moderatamente amaro, adatto a molteplici usi, sia cotto che crudo. Il cespo è voluminoso, allungato, ben chiuso, con un piccolo pezzo di radice.

Radicchio Rosso di Treviso IGP – Tardivo 

A novembre, dopo almeno due brinate, si raccoglie il Radicchio Rosso di Treviso Tardivo. Considerato il padre di tutti i radicchi del Veneto, non è però ancora pronto per raggiungere le tavole dei suoi tanti estimatori. Ci vogliono ancora l’acqua di risorgiva e le mani sapienti dei produttori perché possa esprimere, nel giro di qualche settimana, tutta la sua bellezza, croccantezza e il suo gusto inconfondibile leggermente amaro. Il Radicchio Rosso Tardivo ha un bel color rosso vino con nervature appena accennate e la costola centrale bianca. I germogli sono regolari, uniformi e compatti: Le foglie sono ben foglie serrate, avvolgenti e tendono a chiudere il cespo nella parte alta. Il cespo ha  una porzione di radice di lunghezza proporzionale alla dimensione del cespo.

 

Radicchio Variegato di Castelfranco

Ottobre segna l’arrivo del Radicchio Variegato di Castelfranco. per il suo colore di fondo bianco crema, la variegatura delle foglie e la sua forma è considerato un vero e proprio “fiore d’inverno”. Bello di aspetto, delicato al palato, il Radicchio Variegato di Castelfranco aspetta paziente il momento della sua celebrazione, contento di soddisfare il palato dei buongustai. Le foglie hanno un gusto che spazia dal dolce all’amarognolo molto delicato. Le foglie sono bianco-crema con variegature distribuite in modo equilibrato su tutta la pagina fogliare di tinte diverse dal viola chiaro al rosso violaceo e al rosso vivo.