L’ABC della Zucca – Le zucche Delica, Violina e Butternut

ottobre 11, 2013
L’ABC della Zucca - Le zucche Delica, Violina e Butternut

Ottobre è indiscutibilmente il mese della zucca. Delica, Mantovana, Potiron, Hokkaido, Butternut… tante forme, tanti colori, tanti gusti: tutti diversi, ognuno adatto ad una preparazione più che ad altre.
Abbiamo perciò pensato di aiutarvi a scoprire pian piano il mondo di questo grandissimo ortaggio con tre post che vi accompagneranno da oggi fino ad Halloween.

L’ABC della Zucca

 

È originaria dell’America Centrale: i primi semi trovati in Messico risalgono a circa 8.000 anni fa, ma si è adattata bene al clima della nostra penisola, diventando protagonista di numerose ricette regionali.

Con le angurie, i meloni, le zucchine e i cetrioli, le zucche appartengono alla famiglia delle Cucurbitacee. Esistono diverse sottofamiglie di zucca, con forme e colori differenti, per esempio la Cucurbita maxima e la Cucurbita muschata, mentre la Lagenaria vulgarisè la varietà che conosciamo come zucca ornamentale ed è l’unica che fosse presente in Europa prima dell’arrivo delle cugine latinoamericane.

Alla Cucurbita maxima appartengono le varietà invernali, le grandi zucche tonde, per intenderci. Le varietà italiane più conosciute sono la zucca delica, la zucca Marina di Chioggia o la Quintale.

Le zucche della specie Cucurbita muschata sono invece oblunghe e a forma di clava o bottiglia, con la buccia tendente al giallo. Le varietà più note sono la zucca butternute la zucca violina (o butternut rugosa).

Della zucca si consuma tutto: oltre alla polpa si mangiano i fiori, i semi e anche la buccia (nella sezione di ricette potete trovare la ricetta di una squisita, soffice torta fatta con le bucce e la polpa della zucca).
Dai semi si estrae un olio rossiccio utilizzato sia in cosmesi sia nella cucina tradizionale, ed è anche tutelato dal marchio IGP.
La grande popolarità delle zucche è dovuta alla loro lunga durata: una zucca raccolta in autunno può essere conservata fino alla primavera successiva, basta ricordarsi di mantenerla a una temperatura inferiore ai 15°C in un ambiente asciutto e non troppo illuminato.

 

Varietà

 
-Cucurbita maxima, Zucca Delica

Aspetto: di forma tondeggiante, ha una buccia sottilissima di colore verde intenso, una polpa giallo arancione molto compatta e soda.

Sapore: molto dolce, ma equilibrato dalla buona acidità.

Peso: circa 1-2 kg.

In cucina: è ottima per risotti, stufata a cubetti su un fondo di cipolla o cotta al forno. Date le piccole dimensioni può essere cotta anche intera, premurandosi di bucare la buccia con qualche stecchino per evitare che scoppi.
Cucurbita muschata, zucca violina

Aspetto: oblunga, claviforme, buccia spessa e rugosa di colore giallo con riflessi aranciati, polpa giallo intenso.

Peso: circa 2 kg

Sapore: decisamente dolce

In cucina: si presta per i ripieni dei tortelli e ogni tipo di torta. Ottima fritta, perché la sua polpa molto consistente assorbe poco olio. Può essere cotta al forno.


Cucurbita muschata, zucca butternut

Aspetto: varietà tardiva non ibrida, a forma di campana, con buccia liscia di colore verde arancione. La polpa è solida ma tenera, di colore giallo arancio.

Sapore: di eccellente qualità culinaria, ha un retrogusto di nocciola fresca.

Peso: 3 kg circa. È una pianta molto vigorosa, di buona produttività, che forma fino a 7 zucche.

In cucina: si conserva per circa un anno ed è estremamente versatile in cucina, adatta com’è alle più varie preparazioni.