Saperne di più: il cavolo cinese

febbraio 14, 2014
Saperne di più: il cavolo cinese

Il cavolo cinese viene seminato entro i primi giorni del mese di giugno, le semine successive possono essere fatte  fino al mese di agosto  e la sua raccolta avviene dopo circa tre mesi. Il cavolo cinese, oltre alla varietà da noi conosciuta (chiamata Cavolo di Pechino o Pé-tsai) costituita da foglie verde chiaro e stelo bianco-argenteo, vanta altre varietà, in particolare:
–  il Pak-choi o Bok choy,  anch’esso originario della Cina, assomiglia al sedano e al cardo, si presenta con steli bianchi, succosi, croccanti e dal sapore dolce, mentre le foglie hanno colore verde intenso e sapore delicato;
– il Gai lon, chiamato anche tsai shim o broccolo cinese(che poi di fatto è realmente un broccolo), del quale si consumano le foglie e i sottili steli fiorali, è considerato, tra i cavoli, quello dal sapore più delicato.

Conservazione

Il cavolo cinese va conservato in frigorifero, nel cassetto per le verdure, in questo modo si manterrà circa due settimane. In ogni caso, potendo, si consiglia di mangiarlo appena acquistato, specialmente se verrà consumato crudo, in quanto più saporito e croccante.

Uso in cucina
Il cavolo cinese si consuma sia crudo sia cotto, infatti è ottimo sia come insalata, sia nelle minestre  e negli stracotti, ai quali dona un ottimo profumo. È molto usato nella cucina cinese per la preparazione di svariati piatti, dagli antipasti alla pasta e accompagna sempre i piatti di carne e pesce.
Proprietà nutrizionali
Il cavolo cinese è ricco di vitamina C e A, sali minerali, acido folico e potassio  mentre, essendo ricco d’acqua, ha un contenuto calorico molto basso.