Cucina… floreale!

maggio 16, 2013
Cucina... floreale!

Fiori d’acacia? Fiori si sambuco? Si mangiano?! Si bevono?!
Sì!
E sono buonissimi! Il segreto, ve lo sveliamo, è che provengono dalle nostre acacie, qui, intorno alla nostra azienda agricola biodinamica La Raia, che se ne stanno beate lontano dallo smog e inquinamento.
Li abbiamo raccolti per voi per poter lasciare a bocca – chiusa – prima di tutto voi e poi i vostri ospiti.

 


 

Per i fiori d’acacia la ricetta di maggior successo prevedere una pastella leggera e la frittura. Si fa così:preparo la pastella con 150 gr di farina 0, acqua gasata ghiacciata (lascio la bottiglia in freezer 10 min)e olio di arachidi quanto basta.Immergo a uno a uno i fiori nella pastella facendo sgocciolare l’impasto in eccesso e poi li butto nell’ampia padella con olio bollente. Appena dorati li scolo e li lascio riposare su della carta da cucina per togliere l’olio in eccesso. A questo punto sta a voi scegliere se li preferite come antipasto o contorno o come dolce: infatti sono ottimi sia salati sia dolci, con una spolverata di zucchero a velo.

 


 

Dal sambuco si ottiene invece uno sciroppo delizioso e super rinfrescante per l’estate. Servono:
-1 litro di acqua
-1 kg di zucchero
-1 bicchiere d’aceto di mele
-8 fiori di sambuco
-3 limoni
Faccio bollire l’acqua e aggiungo l’aceto e lo zucchero mescolando bene. Aggiungo quindi i limoni tagliati a quarti e i fiori di sambuco che ho lavato spruzzandoli con un po’ di acqua e poi scuotendoli con delicatezza per togliere l’acqua in eccesso. Copro con un panno e lascio in infusione a temperatura ambiente per 3 giorni mescolando ogni tanto. Trascorso questo tempo, filtro il tutto spremendo con cura i fiori, raccolti in un panno. Mescolo bene e faccio cuocere nella pentola per qualche minuto per permettere allo zucchero di sciogliersi completamente. Faccio raffreddare e poi travaso lo sciroppo in bottiglie dal collo largo che ho precedentemente sterilizzato. Corservo in luogo fresco. Al momento dell’uso lo sciroppo va poi diluito con acqua fredda; la bottiglia, una volta aperta, va conservata in frigorifero per un mese al massimo. Lo sciroppo di sambuco è ottimo anche per bagnare o aromatizzare alcuni dolci.