Fave fresche: “carne dei poveri” … ricchezza per tutti!

maggio 15, 2015
Latte intero uht

Sapevi che il primo a nominare le fave fu Omero nell’Iliade? Ma si dice si siano diffuse in Europa già durante l’età del bronzo e del ferro. In passato, soprattutto nelle regioni dell’Italia meridionale le fave costituivano un alimento base della cucina contadina ed anche per questo motivo erano considerate un alimento povero che negli anni è stato dimenticato, a favore di altri alimenti proteici: in realtà si tratta di un alimento di stagione da non perdere e riscoprire.

fave1

Conosciuta come la “carne dei poveri”, la fava è un mix di vitamine, minerali e amminoacidi essenziali nutrienti e poco calorici. Fanno bene a chi soffre di anemia, grazie alla presenza combinata di ferro, acido folico e vitamina C, che ne favorisce l’assorbimento. La presenza abbondante di fibre alimentari favorisce invece l’attività dell’intestino contribuendo all’eliminazione di tossine e scorie. La presenza di sali minerali (potassio, sodio, fosforo, magnesio e altri) le rende particolarmente indicate per chi pratica sport. Le fave vanno bene anche per chi è a dieta, in quanto sono il legume meno calorico, soprattutto se consumate fresche.

Inoltre nelle fave fresche è presente un aminoacido chiamato L-dopa che pare abbia la proprietà di alzare la concentrazione di dopamina nel cervello. Insomma, un vero toccasana per tutti e per vivere al meglio questi giorni di primavera.

Ecco alcune ricette che ti suggeriamo per cucinarle:

Una piccola curiosità: i nostri amici contadini ci hanno raccontato che nell’anno bisestile le fave crescono con il baccello attaccato al contrario alla pianta!