Valli Unite dai sogni

ottobre 20, 2017
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Bel incontro quello con tutti gli appassionati della cooperativa Valli Unite. E un incontro fortunato, perché da Valli Unite, dopo 5 anni, hanno festeggiato un grande “fiocco rosa”! Sotto l’occhio vigile di Sara sono nati 12 maialini affamatissimi e pronti a sgambettare tra i campi.

Sì, perché la cooperativa Valli Unite ama i suoi animali che lascia liberi di muoversi e di condurre una vita felice. Una valle incantata dove tra orti e vigne i maiali fanno le loro passeggiate, insieme alle galline, alle mucche e ai tori. Una cooperativa dove ognuno segue la sua passione, come Andrea, che si infila nelle botti della cantina con il sorriso,

e dove amano condividere la loro passione per la natura con fattorie didattiche che aiutano la conoscenza del mondo rurale con una meravigliosa immersione nella realtà. Poi, eventi, laboratori e i loro prodotti, naturalmente, che ci mostrano con l’orgoglio di chi “mette le mani in pasta”, come Elisa. Ci racconta le ore caldissime passate sul pentolone per creare il dado (un dado veramente speciale!) mentre prepara i tagli di carne per tutti coloro che la amano.

E se vi trovate a passare dalle loro parti verso l’ora di pranzo non esitate a contattarli, potrete mangiare con tutti loro, chiacchierando della loro attività e assaggiando tutto ciò che producono, perché è quello che si gusta tutti insieme!

Cooperativa Valli Unite
a Costa Vescovato (Al)
https://portanatura.it/?vendor=valli-unite

 

#babyschiscettacontest

ottobre 19, 2017
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Abbiamo pensato a semplificarvi la vita con un aiuto “mani in pasta”.
Pronti a conquistarvi la semplicità sana e golosa?
Vi sfidiamo: postate una vostra foto della ricetta più amata dai vostri bimbi su Instagram con l’hashtag #babyschiscettacontest e le 20 immagini che riceveranno più “like”, entro il 30 Novembre, verranno pubblicate sul sito di PortaNatura e vinceranno il libro “Baby schiscetta” di Alessandro Vannicelli, edito da DeAgostini, offerto da PortaNatura: “ricette sane, semplici, buone e trasportabili per genitori e bambini in movimento”.
In bocca al lupo!

Dove cantano le rane

ottobre 5, 2017

 

Cascine Orsine

Filippo, di Cascine Orsine

Siamo andati a trovare Cascine Orsine, a Bereguardo.
Ci ha accolti Filippo con il suo sorriso e un benvenuto goloso nel loro bistrot dove si gustano piatti e spuntini creati con le creazioni del loro grande orto e con le amorevoli cure della cucina di Carmela. Ci ha fatto assaggiare la sua zuppa, in cui si assaggia tutta la ricchezza dei frutti di questa terra.


Pronti per affrontare la scampagnata abbiamo seguito Filippo nella terra dei grandi campi che circondano l’azienda. Superato il vecchio cancello si è aperto tutto un mondo verde, profumato e brillante alla luce del sole che si rifletteva nelle gocce d’acqua d’irrigazione e nei preparati biodinamici tutt’intorno.

Le coltivazioni incorniciate dagli alberi della Pianura Padana, il calare del sole che piano piano scalda l’atmosfera e il silenzio che abbraccia ogni cosa. Un silenzio rotto ancora dal canto delle rane, felici di aver ritrovato un territorio in cui tornare a farsi sentire nelle notti d’estate, e dei bambini che giocavano tra le vecchie case coloniche rosse come il fuoco.
È qui che nascono i prodotti dei nostri amici delle Cascine Orsine e che noi proponiamo con orgoglio, conoscendo la passione con cui è seguito tutto il percorso dei loro progetti. Una grande famiglia che ama diffondere la sua passione a tutti noi che abbiamo la fortuna di condividere.

Qui potete dare un’occhata ai prodotti che abbiamo scelto per voi

 

 

 

Dalla frutta… un tesoro

giugno 22, 2017
elisabetta leggera

Questa settimana siamo andati a trovare l’Azienda Agricola Bargiolina, sulle colline di Barge, ai piedi del Monviso.

PortaNatura propone i loro deliziosi MIRTILLI (sono anche in offerta!)
Shop -> https://goo.gl/qcX2Hi

“Abbiamo un’idea che chiamiamo “agri-cultura” e che passa attraverso due strade in cui crediamo davvero:
1) Il coinvolgimento di chi ci sceglie: abbiamo scelto di avere un rapporto diretto con i nostri clienti, condividendo con loro la nostra attenzione per la qualità dei prodotti, la loro tracciabilità e il prezzo. Perché un cliente partecipe è un amico in più.
2) La valorizzazione del territorio: intorno a noi abbiamo ricreato un contesto del tutto naturale, a partire dall’ambiente e dalle varietà locali per arrivare ai metodi di coltivazione e alla scelta di vendere direttamente i nostri prodotti. Il vero km zero è qui.”

Frutta secca in estate?!

giugno 20, 2017
frutta secca

Noci, mandorle, nocciole e tutta la frutta secca in generale, inclusi i semi oleaginosi ( semi di girasole, lino, papavero, chia, zucca,….) se consumata lontano dai pasti si rilevano essere alimenti dalle molte proprietà benefiche, attenzione agli eccessi però. Se assunti moderatamente, sono un vero e proprio toccasana per il nostro organismo: dal sistema cardiovascolare all’apparato digerente, dal sistema nervoso, alla pelle.

Sono alimenti ricchi di sali minerali (magnesio, potassio, selenio e fosforo), vitamine, proteine, fibre, acido folico, sostanze antiossidanti, elementi fondamentali per il benessere dell’organismo, soprattutto in estate quando la temperatura alta aumenta la sudorazione e di conseguenza l’organismo necessita il reintegro di queste sostanze. Inoltre, la frutta secca è priva di colesterolo e ricca di acido folico, di vitamina E e B6.

Come consumarla?

  • Quantità: dai 25 ai 40 grammi al giorno
  • Lontano dai pasti o insieme all’insalata prima di altre pietanze

Buona frutta secca a tutti!

Elena, anima artistica di portaNatura

giugno 16, 2017
Foto Elena

 

Come sei arrivata a PN?

“E’ passato un po’ di tempo tra il mio arrivo a Novi Ligure e il mio incontro con portaNatura. Il merito è stato di Caterina, la moglie di Tom, fondatore di PN.

Ero in una fase importante del mio percorso di studi e di approfondimenti sulla salute fisica e mentale, sull’alimentazione e sulle sperimentazioni grafiche e sensoriali e quando è arrivata portaNatura ho capito che le mie conoscenze potevano essere utili per il progetto di Tom.

Ho iniziato a collaborare pensando di dare un contributo per la mia competenza grafica ma poi… ho sperimentato come anche le altre mie passioni e conoscenze potessero dare valore aggiunto.

La parte sulla salute, sul cibo! La mia profonda passione per la comprensione dell’essere umano è diventata determinante per il mio lavoro qui. Per capire cosa desidera il cliente, cosa vorrebbe conoscere, cosa gli interessa, per renderlo felice di entrare nel mondo di portaNatura!”.

Il tuo sogno? 

“Portare tutta la mia essenza a 360° verso il lavoro di portaNatura.

Vorrei andare oltre la parte pratica del mio lavoro….andare oltre le esigenze superficiali o più evidenti dei nostri interlocutori…

Vorrei penetrare le vere esigenze recondite ed attivare tutte le chiavi emotive delle persone per dare utilità, creatività e, perchè no, una lettura un po’ diversa del mondo bio.

Le persone per me sono talmente importanti che voglio mettere in gioco tutta me stessa in ogni singola, anche semplice, attività verso il cliente”.

Cosa fa Elena esattamente a portaNatura?

“Mi occupo della comunicazione di portaNatura.

Con gli strumenti che ho a disposizione lavoro per favorire lo scambio di contenuti e riscontri.

Lo vedo un lavoro bidirezionale: portaNatura verso i clienti in termini di contenuti e di suggestioni e i clienti verso portaNatura in termini di spunti, riscontri. Mi piacerebbe che arrivassimo ad avere un continuo e crescente feedback dai clienti.

Il mio sogno sarebbe farlo attraverso dei laboratori fisici… far provare ai clienti come sentire, vivere, lavorare il cibo. Mettermi a disposizione per la sperimentazione e creare una forma di pedagogia del cibo!”

A parer tuo qual’è il più grande punto di forza di portaNatura?

“Sono due:

La qualità. Qualsiasi cosa che viene venduta e precedentemente selezionata con profonda cura.

La fluidità. Tutti i processi di portaNatura sono studiati per essere ben oliati, veloci, semplici. Facili da accedere per le persone”.

Una richiesta da parte tua?

“Vorrei che ogni cliente mi mandasse una foto del suo frutto preferito insieme alla sua faccia. In mano, sul naso. Per unire il volto della persona alla sua verdura preferita. Con spontaneità! Ad esempio, un cetriolo al posto del naso…”

Inviateci le vostre su FB si vi va!

Lo zucchino, conoscete le sue origini?

giugno 13, 2017
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Lo zucchino, il cui nome botanico è Cucurbita pepo L., fa parte della grande famiglia delle Cucurbitaceae, che comprende alcune tra le specie orticole più diffuse nel mondo e di maggior interesse economico, tra le quali ricordiamo oltre alla zucca, il cocomero, il melone, il cetriolo.

L’area di origine e diversificazione è costituita da un’ampia fascia compresa tra la parte meridionale degli Stati Uniti e il Messico nord orientale.

Numerose testimonianze storico-botaniche evidenziano che la prima domesticazione delle forme selvatiche, tuttora presenti in natura, fu operata dai nativi americani circa 10.000 anni fa in Messico, nelle zone di Puebla e Oaxaca, e poi in tutta l’America centrale e nella parte meridionale dell’America del Nord. Probabilmente all’epoca venivano consumati i semi, altamente energetici e ricchi di proteine e solo successivamente iniziò la selezione per il consumo dei frutti.

A partire dal XVI secolo, dopo la scoperta del nuovo mondo, si diffuse in Europa, Asia e Africa. In Italia la coltivazione della zucca da zucchini si diffuse rapidamente, facilitata anche dalle favorevoli condizioni pedoclimatiche; ben presto l’Italia diventò un importante centro di miglioramento e selezione di questo ortaggio.

A testimonianza della grande e rapida diffusione di questo ortaggio nella cucina dell’epoca, un famoso dipinto del 1580 di Vincenzo Campi, La fruttivendola, custodito presso la Pinacoteca di Brera a Milano, raffigura una venditrice con il suo banco di frutta e ortaggi, tra i quali sono compresi fiori e frutti di zucchini. La forma, la dimensione e l’aspetto generale dei fiori e dei frutti raffigurati nel dipinto, sono molto simili a quelli di alcune varietà ancora oggi coltivate. Quindi, meno di un secolo dopo la scoperta dell’America, questo ortaggio era già entrato negli orti e nella cucina degli italiani.

Zucchine per tutti

giugno 12, 2017
zucchine disegnate sole leggera

La zucchina è un vegetale appartenente alla famiglia delle Curcubitaceae proveniente dall’America centrale.  E’ una pianta annuale, con fusto erbaceo flessibile strisciante o rampicante che produce un frutto che si definisce “immaturo”: le zucchine vengono raccolte acerbe, quando sono lunghe circa 20 centimetri, impedendo così che crescano e maturino fino a diventare una zucca.

 

I fiori maschili si protendono dal fusto attraverso uno stelo sottile, mentre quelli femminili si sviluppano all’estremità del frutto.

 

La presenza di una leggera peluria sulla superficie della zucchina è un chiaro indice di freschezza del prodotto.

 

Le zucchine sono particolarmente adatte a chi sta seguendo una dieta ipocalorica, ssono inoltre particolarmente ricche di acqua e di carboidrati mentre le proteine e i lipidi (di tipo insaturo) sono presenti in percentuali minori. Sono indicate nella cura della stitichezza nonchè nella prevenzione dei tumori del colon: la sua buccia, infatti, è molto ricca di fibre alimentari che, com’è noto, sono ottime per combattere la stitichezza, poichè possiedono proprietà emollienti. Contengono inoltre ottimi antiossidanti e  flavonoidi, come caroteni, luteina e zeaxantina. Dal punto di vista vitaminico le zucchine contengono vitamina C, retinolo equivalenti (vit. A) e acido folico. Infine, sono molto ricche di Sali minerali come manganese e potassio, due sali molti utili per il riequili brio osmotico dell’organismo. In particolare, il potassio aiuta a ridurre la pressione arteriosa e la frequenza cardiaca contrastando gli effetti del sodio mentre il manganese regola alcuni meccanismi biologici come, ad esempio, l’attività tiroidea, la glicemia ed il colesterolo.

Tante le preparazioni che si possono fare con le zucchine: sono tutte molto gradite, poiché è un ortaggio versatile ed apprezzato anche dai bambini.

 

Queste ricette sono solo alcune:

 

Millefoglie alla clorofilla

 

Zucchine tonde con ripieno a sorpresa

 

Muffin di zucchine e speck

 

Sformato di broccoli e zucchine

Quali cibi per l’estate e perché?

giugno 7, 2017
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L’estate, secondo la medicina ayurvedica, è la stagione in cui dominano gli elementi  Fuoco e Acqua (Pita Dosha) nel cosmo, ed è il momento in cui questi stessi elementi presenti anche nell’uomo entrano più facilmente in squilibrio nell’organismo, provocando accumulo e se non coadiuvati, a lungo andare, malattia.

Si sa in estate, con l’aumento delle temperature l’organismo tende a perdere più liquidi per effetto del sistema di termoregolazione che il corpo umano mette in atto per compensare questi squilibri climatici. Attraverso il meccanismo della sudorazione, il corpo non rilascia solo liquidi: per la medicina ayurvedica il sudore stesso è una sostanza di rifiuto  al cui interno sono contenute tossine (ama) di cui il corpo si libera. Ottimo meccanismo di purificazione naturale. Reintrodurre liquidi bevendo più acqua è una buona pratica in generale, in particolare in questo periodo dell’anno, ma può non bastare. Anche bevendo moltissimo, si può essere disidratati, perché l’equilibrio idrico è regolato da diversi fattori, tra i quali l’osmosi, la concentrazione di sodio e potassio ed altri ancora.

Anche nei cibi sono contenuti liquidi che assumiamo regolarmente, in particolare in frutta e verdura, ma anche cereali e legumi; questi alimenti contengono i liquidi più biodisponibili per il reintegro, perché la loro struttura fisico-chimica risulta immediatamente assimilabile.

In estate, sarebbe più indicato scegliere accuratamente nella propria dieta quotidiana cibi ricchi di liquidi e sostanze minerali che apportano freschezza e limitare quelli che aumentano il ristagno ed il calore del corpo.

Anche la leggerezza e la digeribilità delle preparazioni alimentari che si dovrebbero assumere è  fattore fondamentale per evitare un maggior dispendio di energie nella digestione, quando queste devono essere impiegate in altri ambiti (ad esempio per il riequilibrio dei meccanismi osmotici e di termoregolazione,…) .

Evitare quindi il sovraccarico con l’assunzione di alimenti di differenti tipologie tutte in un unico pasto (proteine di diversa origine, carboidrati differenti, cibi incompatibili, …) ed attenzione alla quantità.

Cosa assumere?

Qui di seguito una classificazione degli alimenti in base al loro contenuto di acqua, interessante approfondimento per comprendere meglio le proprie scelte alimentari.

Quantità di acqua
(% di parte edibile) 
ALIMENTI
0 Olio, zuccheri
2-10 Biscotti, frutta secca (arachidi, noci, pinoli), semi
10-20 Burro, farina, miele
20-40 Formaggi stagionati (grana, groviera), pane, pizza
40-60 Formaggi freschi (latticini), gelati, salumi, carne
60-80 Pesce, uova, cereali, pasta
>80 Frutta fresca, ortaggi e verdura,  latte

Tabelle di composizione degli alimenti. Fonte: CREA, Centro per la ricerca e la Nutrizione

Quali tipologie di alimenti?

Prevalentemente alimenti dal gusto dolce e amaro (rasa), evitare i gusti pungenti, astringenti e piccanti ossia:

  • Ortaggi=> carote, cetrioli, sedano, zucchine, fagioli freschi, lattughe, patate, verdure a foglia ( bietole, spinaci, erbette, …), prezzemolo, coriandolo, olive,…

Con moderazione melanzane, pomodori e peperoni dolci, perché si contenenti acqua in quantità maggiore rispetto ad altri alimenti, ma essendo appartenenti alla famiglia delle solanacee se non ben mature e se non preparate con dovuti accorgimenti possono essere mal tollerate dal nostro organismo e addirittura sviluppare tossicità.

  • Frutta ricca d’acqua => frutti di bosco (dolci), melone, anguria, albicocca (dolci) avocado, cocco, dattero, fico, mango, papaya, pera, prugna, susina,…

L’estate con i suoi raccolti ci viene in aiuto per la scelta degli alimenti adatti a questa stagione poiché già nella natura c’è un’intelligenza che spesso dimentichiamo possa esserci.